Sicurezza
La sinistra dal Prefetto per il problema scuole
massarosa
Il problema scuola torna a far discutere a Massarosa. Dopo l’affollata assemblea pubblica indetta dai vari comitati nel parco “caduti di Nassirya” alla vigilia del voto sul bilancio di previsione (in cui i genitori avevano richiesto - senza esito - la bocciatura in consiglio comunale) ieri ad attivarsi sono state le forze di centrosinistra.
Una delegazione composta dai segretari e dai consiglieri dei gruppi di opposizione di centrosinistra si è recata infatti dal Prefetto di Lucca. «Nel rispetto assoluto del ruolo terzo ed istituzionale del rappresentante del governo nel territorio provinciale - si legge in una nota - è stata espressa la vivissima preoccupazione per la condizione dei servizi scolastici, soprattutto in vista dell'inizio dell'anno scolastico. È stata in particolare portata all’attenzione del Prefetto quella che a giudizio degli esponenti è l'inerzia dell'amministrazione nell'affrontare i problemi dell'organizzazione scolastica e nell'intervenire sui plessi scolastici, a partire da quello di Quiesa». Proprio relativamente al plesso della frazione massarosese, pochi giorni fa erano stati esposti nuovi striscioni di protesta. «Sono state inoltre esposte - prosegue la nota del centrosinistra - le ripercussioni che le scelte di bilancio operate dall'amministrazione comunale avranno sull'effettivo esercizio del diritto allo studio nel nostro comune».
Nell'occasione i rappresentanti dell'opposizione sono tornati anche ad esporre le gravi conseguenze del dissesto deliberato dal consiglio comunale di Massarosa e a rappresentare «le gravi violazioni delle regole istituzionali - dichiarano gli esponenti dell’opposizione - che hanno portato all'esercizio abusivo di funzioni consiliari di indagine da parte della commissione di controllo e garanzia». —
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