Il dolore
Sequestrato palangaro per la pesca abusiva
viareggio
Sabato mattina, la Guardia costiera di Viareggio ha rilevato la presenza in mare di un attrezzo da pesca illegale, molto pericoloso per la sicurezza della balneazione. Poche centinaia di metri a Nord dall’imboccatura del porto, l’equipaggio del battello veloce “GC Alfa 78” ha notato un piccolissimo galleggiante ancorato sul fondale senza alcun identificativo o segno di riconoscimento. Dopo aver salpato il “sughero”, l’equipaggio ha trovato un “palangaro”: una lunga lenza di grosso diametro a cui erano collegati, ad intervalli regolari, spezzoni di lenza più sottile portanti ognuno un amo di metallo. I militari hanno salpato quasi 500 metri di lenza ed oltre cinquanta ami» che terminavano «all’interno della fascia di mare riservata alla balneazione». Ancora ignoti i responsabili che «hanno posto in essere un’attività pericolosa per l’incolumità dei bagnanti e potenziale rischio per la cattura di delfini o tartarughe marine». —
d.f.
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