Scoperti e trattati 238 tumori al seno nel corso del 2019
Centro senologico del Versilia all’avanguardia I risultati frutto di uno staff di primo livello
IL BILANCIO
L’ospedale della Versilia ha organizzato uno dei 15 centri senologici della Toscana. La struttura nel 2019 ha raggiunto (secondo il centro dati di Ars regionale) i 238 nuovi tumori scoperti seguiti e trattati nel presidio meritandosi il primo posto nella nostra azienda Atno e fra i primi centri della regione (secondo le norme europee un centro senologico ha modo di esistere se non tratta almeno 135 casi di nuovi tumori per anno). Questi risultati si sono ottenuti in quanto nell’ospedale è stata creata dal 2005 una Breast Unit (gruppo multidiscliplinare di diagnosi e cura della patologia mammaria a cui afferiscono circa 30 specialisti dedicati fra medici e infermieri) e una struttura dipartimentale di chirurgia oncologica e ricostruttiva della mammella (2003) diretta dal chirurgo-oncologo Duilio Francesconi coordinatore anche del gruppo mutidiscliplinare. Per la gestione del percorso è stata creata anche una struttura dedicata dipartimentale di diagnostica senologica che è anche sede di screening mammografico diretta dalla dottoressa Anna Valchera.
La diagnostica senologica trova al Versilia tutta la strumentazione necessaria per una corretta e raffinata diagnosi con le indagini di primo livello mammografica ed ecografica fino alla più raffinata tomosintesi ad arrivare alle metodiche invasive quali le microistologie e il mammotone (biopsia stereotassica affidata ai dottor Erra e Giuliani), la Rmn (con i dottor Bellucci e Innocenti). Tutti supportati da tecnici formati per tali esami. Per un percorso corretto e strutturato come da normativa europea è stato necessario avere un oncologo dedicato nella persona della dottoressa Sara Donati a cui è stata affidata dal dottor Domenico Amoroso (direttore dell’oncologia medica) tutta la parte medica–oncologica della patologia mammaria così da avere un riferimento aziendale e non solo sui trattamenti chemioterapici sia standard che sperimentali presenti nel sistema nazionale.
Nelle gestione delle terapie sperimentali il gruppo è coadiuvato dalla dottoressa Puccetti Cheti data manager dell’oncologia. Tutti i trattamenti chemioterapici sono eseguiti nel day Hospital oncologico di cui è referente il dottor Andrea Camerini e coordinato dalla infermiera Lucia Belli. La diagnostica anatomo patologica è affidata ai dottori Marco Culli, Alessandro Ginori e Daniela Bigini anatomopatologi del reparto diretto da Andrea Cavazzana.
In questo percorso virtuoso, fondamentale per la paziente e i familiari, trova spazio anche il supporto psicologico affidato al dottor Saverio Provenzale. La parte di chirurgia oncologica e ricostruttiva si avvale dell’aiuto di Valerio Prosperi dirigente chirurgo in forza alla struttura. Le pazienti vengono seguite nel loro percorso dalle infermiere dedicate (Deborah Bertolozzi, Marisa Stanco, Clara Tomei). Ed è da pochi mesi che sempre alle pazienti sottoposte a chemioterapia è stato organizzato un percorso cardiologico di prevenzione gestito dalla cardiologa Laura Canale. Percorso che si completa con le associazioni di volontariato Lilt, Per Te donna e Mi curo di Me. —
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