Lutto
Rischia di affogare, soccorso dai medici al mare
Portato a riva dai bagnini, è stato rianimato dai dottori Camilla Pugliesi e Alessandro Torrini dell’ospedale Versilia
viareggio
Momenti drammatici, quelli di ieri pomeriggio, sulla spiaggia dello stabilimento balneare “Barsanti”, sulla Terrazza della Repubblica. Un bagnante, cliente del vicino bagno “Leda”, all’improvviso si è accasciato in acqua davanti agli occhi di tutta la spiaggia e del personale addetto al salvamento. Immediato l’intervento dei bagnini Gianluca Molco (giovane presidente della Croce Rossa di Viareggio) ed Angelo Cinquini: appena hanno capito cosa stava accadendo, i due addetti al salvamento hanno portato l’uomo - 82 anni, residente in Lombardia - fuori dall’acqua, sulla spiaggia.
Immediate le manovre di soccorso, alle quali hanno partecipato due medici che si trovavano sulla spiaggia per una domenica di relax: Camilla Puglisi, che per mestiere è medico rianimatore ed Alessandro Torrini, pneumologo dell’ospedale Versilia, reduce come tanti suoi colleghi dal lungo periodo dell’emergenza sanitaria da Covid-19.
Le manovre rianimatorie sul posto sono proseguite fino all’arrivo dell’automedica Sud e della ambulanza della Croce Verde di Viareggio.
Quando l’anziano turista è stato caricato in ambulanza il battito era ripreso e la respirazione era ritornata. Ma le condizioni dell’uomo ancora ieri sera erano gravi: il suo cuore, infatti, ha smesso di battere non appena i piedi hanno toccato l’acqua. Un collasso, insomma, che avrebbe potuto colpirlo anche un attimo prima, mentre ancora si trovava sulla sabbia.
I ringraziamenti di bagnini e proprietari dello stabilimento balneare “Barsanti” vanno - dal profondo del cuore - ai due medici che si sono adoperati per riportare alla vita l’anziano bagnante.
Sotto gli sguardi terrorizzati dei bagnanti: la Terrazza della Repubblica, infatti, ha vissuto una tragedia analoga, dall’epilogo infausto, appena la scorsa settimana. Quando un bagnante di Prato, cliente del bagno Pinocchio, si è sentito male mentre si trovava in acqua con la propria badante, di fronte allo stabilimento “Zara Nord”, sotto gli occhi della moglie.
Anche in quel caso medici presenti in spiaggia si erano adoperati per salvare la vittima del malore, per la quale - però - non c’era stato niente da fare non appena arrivato all’ospedale. —
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