Gioco
La grande musica torna in Versilia con “Pietrasanta in concerto”
Il Festival diretto da Michael Guttman propone sette concerti in programma dal 24 luglio al 2 agosto
PIETRASANTA
Quattordici anni dopo la prima edizione, nell'estate in scia alla pandemia, “Pietrasanta in concerto”, la rassegna di musica da camera ideata e diretta da Michael Guttman propone un appuntamento all'insegna del “piccolo, ma bello” da vivere sullo sfondo del Chiostro di Sant’Agostino. Al bando piazza Duomo e i suoi dintorni, per le obbligatorie restrizioni imposte dal l'emergenza sanitaria, 6 dei 7 concerti - in agenda dal 24 luglio al 2 agosto - andranno dunque in scena fra gli ambienti del Chiostro con un appuntamento, quello del 30 luglio, da vivere in Versiliana.
«Sarà un' edizione speciale - spiega Guttman - all'insegna della raffinatezza, della solidarietà, permeata delle composizioni cameristiche di grandi compositori: da Mozart a Rachmaninoff, da Mendelsshon a Vivaldi, da Piazzolla a Nino Rota e non solo. In quattordici anni il Festival ha portato a Pietrasanta grande musica e grandi musicisti e lo faremo anche quest'anno per il nostro pubblico».
Protagonisti dell'edizione 2020 saranno i più brillanti musicisti del panorama internazionale:pianisti come Roberto Prosseda celebre per le sue incisioni di musiche inedite di Mendelssohn (24/07), Alexei Botvinov uno dei più noti interpreti della musica di Rachmaninov ( 25/07), Vanessa Benelli Mosell, “diva del piano” (26/07) e Alexander Gurning ( 31/07),che si alterneranno sul palco insieme a partner d'eccezione come la violoncellista Jing Zhao e lo stesso Michael Guttman.
«Anche il Teatro all'aperto della Versiliana - prosegue Guttman - accoglierà una serata di “Pietrasanta in Concerto”: in collaborazione con la Yehudi Menhuin Foundation di Bruxelles si esibirà il violinista salentino Alessandro Quarta che il grande pubblico ha conosciuto ed acclamato sul palco del Festival di Sanremo nel 2019 e che ha al suo attivo un curriculum di altissimo livello e collaborazioni con stelle della musica planetarie come Lenny Kravitz, Carlos Santana, Celine Dion, Joe Cocker e Liza Minnelli, Laura Pausini, Gianna Nannini, Lucio Dalla, Tiziano Ferro e Zucchero solo per citarne alcuni. Quarta che si esibirà insieme alla cantante Eugenia Amisano, ai Musici di Mus-E Italia e ai Solisti dell’Orchestra da Camera di Bruxelles» precisa ancora Guttman.
Festival che vedrà anche la partecipazione del clarinettista Pierre Génisson (01/08), uno dei migliori rappresentanti della scuola francese dei fiati mentre il gran finale della rassegna segnerà un grande ed attesissimo ritorno: quello del flautista numero uno al mondo, Andrea Griminelli. Il musicista reggiano che vanta una carriera straordinaria ai vertici mondiali della musica e collaborazioni con Luciano Pavarotti, Sting, Andrea Bocelli, Amii Stewart, Zucchero e Renato Zero che si esibirà nel Chiostro il 2 agosto in un grande concerto conclusivo che vedrà tutti insieme sul palco i protagonisti di questa edizione.
«Pietrasanta in concerto è sinonimo di qualità culturale- commenta il sindaco Alberto Giovannetti - e ribadisce, oggi più che mai, il percorso di una città che vuole continuare a ricercare ed esprimere ciò che di meglio il panorama internazionale più offrire campo musicale, artistico, letterario e dell’intrattenimento. La nostra scelta, in questa estate speciale, è stata quella di non cancellare gli eventi e di confermare la programmazione estiva».
Soddisfatto il presidente della Fondazione Versiliana Alfredo Benedetti che elogia Michael Guttman «in quanto non è solo un grande artista, ma anche una persona di grande umanità al quale la Fondazione e tutto il suo staff sono legati da un rapporto di profonda stima e amicizia».
Premessa la capienza ridotta - 196 posti a sedere nel Chiostro, circa 600 in Versiliana - il ricavato della vendita dei biglietti - prezzo 20 euro, 10 per i residenti - , previa intesa fra Guttman, Associazione Musica Viva, Comune e Fondazione Versiliana, sarà devoluto attraverso buoni spesa alle famiglie in difficoltà del territorio. Una decisione degna di nota. Da sottolineare, per l'occasione, la realizzazione da parte dell'artista Alfio Bichi di un'opera in ferro e lamiera di recupero,raffigurante un violino. Con lo stesso Bichi che interverrà, in occasione del concerto del 1 agosto, per dipingere in simultanea un quadro su un pezzo musicale. —
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