Sicurezza
Del Ghingaro annuncia: «Restauro le Oceaniche di Turcato»
Il Comune ha coinvolto l’Istituto centrale del restauro «che si è detto disponibile ad eseguire l’intervento»
VIAREGGIO. Le Oceaniche di Giulio Turcato, rimosse da piazza Puccini dopo i lavori sulla stessa piazza, saranno restaurate a cura dell’Istituto centrale del restauro. A darne notizia è il sindaco Giorgio Del Ghingaro, attraverso la propria pagina Facebook. «Credo sia giunto il momento di fare un minimo di chiarezza e questa chiarezza siamo in grado di documentarla. Poco prima di Natale 2019 le abbiamo rimosse perché non erano più sicure. Nelle valutazioni di chi le ha osservate c’erano problemi di sicurezza. Le abbiamo rimosse, ricoverate in un luogo idoneo (un capannone dell’azienda dei rifiuti, Sea Ambiente, ndr) e le abbiamo fatte visionare da alcuni esperti. Che hanno detto due cose: il basamento era degradato ed andava messo in sicurezza, così come i perni che tengono l’opera. E le opere avevano bisogno di un vero e proprio restauro. Abbiamo contattato L’Istituto centrale del restauro, massima autorità in materia, ed è venuto un paio di volte il direttore, che ha visionato l’opera e si è detto disponibile al restauro».
Una volta terminato l’intervento, aggiunge il sindaco, «le riposizioneremo a Viareggio, in un luogo altrettanto idoneo, in grado di esaltarne la bellezza e la mobilità, perché erano opera che doveva muoversi col vento».
Le ultime notizie pubbliche da parte dell’amministrazione Del Ghingaro sul destino delle Oceaniche risalgono al maggio di quest’anno, con la riposta che l’assessore alla cultura, Sandra Mei, ha fornito all’interrogazione del consigliere della Lega, Alessandro Santini, che per primo ha messo l’attenzione sulla rimozione delle Oceaniche da piazza Puccini: «Sarà mia cura informare dello stato dell’arte non appena le condizioni sanitarie consentiranno di programmare i futuri interventi», scriveva Mei. Punto. Nient’altro.
A ieri sera, come da verifica effettuata dal Tirreno, non risultavano nell’archivio on line del Comune né determine, nè delibere relative all’iter che ha interessato l’opera di Turcato dal dicembre 2019 ad oggi, ed all’affidamento del restauro annunciato dal primo cittadino. Passaggio evidentemente ancora in fase di perfezionamento per quanto attiene alla parte burocratica ed economica dell’affidamento del restauro.
Resta un elemento con il quale l’amministrazione Del Ghingaro dovrà però confrontarsi, volente o nolente, una volta che le oceaniche saranno tornate come nuove: il vincolo che la Soprintendenza di Lucca, guidata da Angela Acardon, ha valutato esistere tra piazza Puccini e le Oceaniche di Turcato.
Il che significa che proprio in piazza Puccini - vista mare come pensate fin dall’origine - l’opera del grande artista dovrà tornare. —
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