Piazza D’Azeglio ristrutturata con il parcheggio sotterraneo
L’amministrazione Del Ghingaro: Mover dovrà progettare l’opera, realizzarla e recuperare lo spazio in superficie. Intorno scompariranno metà dei posti auto
viareggio
«Se nel parcheggio sotterraneo realizzeremo centro posti auto, la metà degli stalli in superficie sarà eliminata»: il palcoscenico è quello di piazza D’Azeglio, personaggi ed interpreti sono il Comune di Viareggio e la società Mover, che vede insieme l’Ente pubblico ed il privato, Impresa Del Pistoia. Alla Mover il Comune passa la costruzione del parcheggio sotterraneo in piazza D’Azeglio che la società - ha spiegato ieri l’assessore Federico Pierucci, illustrando la delibera in commissione urbanistica - «andrà a realizzare a sostituzione del park a silos all’ex Gasometro».
Opera, questa, che era condizione della gara di parziale privatizzazione di Mover (2011-2012, amministrazione del sindaco Lunardini). Tanto che nel capitolato di gara dell’epoca, gara che vide ammessa la sola Impresa Del Pistoia, si legge: «In sede di gara (...) i concorrenti dovranno offrire un ulteriore valore come maggior sovraprezzo azioni che determinerà uno dei punteggi di valutazione. Le suddette risorse finanziarie resteranno nella società in modo che la stessa possa utilizzarle per la realizzazione in tempi rapidi degli investimenti che sono: parcheggio a silos sull’area ex Gasometro; parcheggio scambiatore attrezzato sull’area messa a disposizione dal socio privato».
Su quanti posti avrà la nuova opera e sui costi relativi, per il momento le bocche restano cucite, anche perché - spiega Pierucci - «anche la progettazione spetta a Mover, alla quale abbiamo dato mandato per chiudere prima della fine del mandato amministrativo».
La stessa Mover che dovrà mettere nel conto anche il recupero dell’intera piazza. E se le somme disponibili non basteranno, risponde Pierucci, «il Comune è disponibile al finanziamento». Ipotesi non così irrealistica, dato che una cosa è scavare ad un a passo dal mare ed un’altra è costruire un park in prefabbricato fuori terra.
Tra i punti ancora oscuri anche se vi saranno posti auto in vendita nel parcheggio sotterraneo, così come era previsto per il park multipiano fuoriterra all’ex Gasometro.
Tra gli esiti dell’operazione, aggiunge Pierucci, «anche la chiusura al traffico di via Rosolino Pilo, trasformandola così nel proseguimento naturale della Passeggiata, ciclabile e pedonale lungo il canale Burlamacca».
Anche in questo caso, quali saranno le strade, oltre a piazza D’Azeglio ed i suoi spazi oggi destinati a parcheggio, che nella zona circostante vedranno rimuovere i posti auto in superficie ancora non è dato saperlo, neppure come ipotesi di massima. —
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