Il Tirreno

Versilia

la protesta di una lettrice 

Il grido d’aiuto: «Noi di Casoli lasciati al buio»

Gabriele Buffoni
Il grido d’aiuto: «Noi di Casoli lasciati al buio»

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casoli

«Non solo i morti di Casoli sono di serie B, ma anche i cittadini vivi». A puntare il dito contro l’amministrazione comunale di Camaiore è Monica Cappelli, abitante di Casoli che oltre a denunciare la mancata illuminazione del cimitero della frazione («ma i 20 euro di bolletta la Pluriservizi li ha comunque richiesti») richiama l’attenzione sulla mancata illuminazione pubblica delle vie del paese.

«In 300 metri, nel tratto di strada per Trescolli dalla piazza principale, ci sono solo tre lampade malfunzionanti appese ai pali della corrente elettrica - racconta Cappelli - la cosa migliore sarebbe installare un nuovo impianto con lampioni veri ma prima servirebbe uno stanziamento di bilancio che ad oggi, al termine quasi del secondo mandato del sindaco Del Dotto, ancora non è stato neppure previsto». La protesta però non finisce qui. «In questi anni niente di effettivo è stato fatto a Casoli: di parcheggi nemmeno a parlarne anche se, visti i tanti appassionati di sentieri in montagna e scalatori che visitano la frazione, ce ne sarebbe bisogno per evitare intasamenti per i residenti. Per non parlare poi della manutenzione delle strade: l’ultimo tratto di strada per accedere alla piazza è stato mesi fa quasi completamente scarificato e mai più rimesso in sesto, mentre sulla via per Trescolli ci sono vere e proprie voragini formatesi in anni di totale abbandono. E l’elenco dei problemi irrisolti del paese - conclude - è ancora lungo».

«Come per tutte le 21 frazioni collinari di Camaiore - spiega il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Marcello Pierucci - siamo consapevoli che Casoli ha molti problemi e che non siamo in grado di soddisfare tutte le esigenze dei cittadini. A differenza di altre frazioni però, Casoli, come Gombitelli, non si trova nelle condizioni peggiori: proprio a Casoli abbiamo speso 110mila euro per togliere un mostro ecologico interamente coperto in eternit che era lì da 30 anni, abbiamo messo in sicurezza la parete rocciosa sopra al parcheggio cittadino con un intervento da oltre 100mila euro ed è l’unica frazione con un parco giochi per bambini costato ben 15mila euro. Stiamo inoltre investendo 223mila euro - conclude Pierucci - nel progetto di villa Murabito e abbiamo già predisposto 30mila euro per l’asfaltatura delle strade oltre a 50mila euro proprio in questi giorni per migliorare la pubblica illuminazione». —

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