Gioco
Sos dei residenti «La nostra via Emilia dimenticata da tutti»
Rovi che invadono la strada, rifiuti lasciati a cielo aperto, animali morti nel canneto: «Il sindaco venga a vedere»
PIETRASANTA
Rifiuti abbandonati a cielo aperto, la carogna di un animale chiusa in un sacco nero gettato in mezzo ad un canneto, sterpaglie e rovi che invadono una carreggiata già stretta di suo e poco illuminata. Benvenuti in via Emilia, strada a quanto pare dimenticata dai più e che scorre parallela a via Unità d'Italia: dimenticata, ma comunque abitata visto che in zona si trovano diverse belle case. Eppure, e non da oggi, chi abita da queste parti deve convivere con disagi e indifferenza, come fanno sapere Patrizia Lucarini e Paola Fruzza.
«Lungo via Emilia c'è questo canneto, di proprietà privata per quanto ci risulta, dove viene buttato di tutto da qualche mano ignota: ruote, resti di biciclette, sacchi della spazzatura, rifiuti di vario genere. Un comportamento - riferiscono Lucarini e Fruzza - che si rinnova, purtroppo, ciclicamente».
«Abbiamo fatto presente la situazione in Comune così come ho invitato pubblicamente il sindaco - precisa Lucarini - a fare un salto in via Emilia, perché non c'è solo il lungomare con le sue palme o il centro storico giustamente da valorizzare, ma anche le frazioni dove abitano e vivono famiglie. Da una settimana a questa parte c'è poi un odore nauseabondo che accompagna le nostre giornate: in un sacco nero è stato infatti messo un animale morto. E quel sacco nero sta in mezzo al solito canneto. Per altro i rovi e la sterpaglia stanno invadendo la carreggiata già molto stretta: transitare da queste parti è tutto meno che sicuro, con qualsiasi mezzo: servirebbe un machete per farsi largo. Se il privato non taglia l'erba e non tiene pulita la sua proprietà spetta al Comune, per quanto ci risulta intervenire ripristinando un minimo di decoro e decenza. Quanto meno - prosegue Lucarini - qualcuno, dal Comune, venga a controllare: quel qualcuno si renderà così conto che non solo la vegetazione sta invadendo la via Emilia, ma che l'illuminazione pubblica è quasi inesistente e che la percezione di sicurezza sta venendo meno. Noi non vogliamo incolpare nessuno per questa situazione e non ci piace fare polemica: chiediamo però che via Emilia sia attenzionata e ripulita, com'è giusto che sia». —
Luca Basile
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