Attenzione
Botta e risposta tra Recaldin (Lega) e Del Soldato (Pd)
«Adolfo Del Soldato si prodiga da tempo sui social in pillole di saggezza sulla finanza pubblica. Perché non ricorda ai cittadini di Massarosa chi era l’assessore al bilancio ai tempi in cui l’ente iniziò ad evidenziare le prime criticità?». Inizia così l’attacco che il coordinatore provinciale della Lega Andrea Recaldin muove ad Adolfo Del Soldato, segretario massarosese del Pd. «C’è chi i buchi li fa - prosegue Recaldin - e qualcuno a cui, poi, tocca risolverli: per trovare i primi, contattate il Pd: lascia sbalorditi la loro faccia tosta: dopo aver creato i presupposti del dissesto hanno pure fatto ricorso al TAR, perdendolo».
Non si è fatta attendere la risposta del segretario dem. «Recaldin è abituato a trattare Massarosa come una pedina del Risiko toscano- dichiara Del Soldato - non sa niente del nostro Comune, della sua storia e dei suoi problemi: Massarosa non deve cadere perché ci sono le elezioni regionali e al diavolo i massarosesi e la scuola. Senza il suo sostegno e quello di altri dirigenti provinciali dei partiti di destra Coluccini sarebbe già a casa. Gli atti dell’attuale giunta portano la sua piena responsabilità, che è quella della Lega toscana». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google