La protesta
«Sul caso Oceaniche disprezzo delle regole»
Viareggio
Sul blitz dei carabinieri per il caso delle Oceaniche tolte da piazza Puccini e abbandonate in un capannone della Sea interviene il candidato sindaco del centrodestra Barbara Paci: «L’intervento del Nucleo tutela patrimonio culturale dei carabinieri per la “svista” delle “Oceaniche” - scrive - è un danno al patrimonio pubblico, come certificato negli atti della donazione considerando il suo valore dichiarato “intorno al miliardo di lire” (venticinque anni fa). Non riesco ad immaginare una città che tratti un’opera d’arte con tale superficialità. Le amministrazioni comunali si intendono composte da figure con competenze e professionalità. Queste “sviste” accadono se le città finiscono nelle mani di figure inadeguate a svolgere tali ruoli, inadeguatezza manifestatasi non solo nel disprezzo delle regole istituzionali, ma anche nella disinvoltura mostrata prima durante e dopo lo smantellamento delle Oceaniche. Pare che al sindaco e all'assessore non piacesse la scultura di Turcato ma una città come Viareggio non può essere alla mercé dei gusti personali di chi l’amministra». —
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