Gioco
Rigettato il ricorso in tribunale dell’ex comandante Palmerini
L’ex vigile, in pensione dal 2016, aveva richiesto il reintegro nel posto di lavoro oltre a quasi duecentomila euro di stipendio al Comune di Camaiore
camaiore
Rigettato perché infondato. È stato respinto con questa motivazione il ricorso presentato dall’ex comandante della polizia municipale di Camaiore Carlo Palmerini - difeso in aula dagli avvocati Simona Bisà e Daniele Biagini - ai danni dell’amministrazione comunale di Camaiore guidata dal sindaco Alessandro Del Dotto.
La vicenda risale al 2017 quando Palmerini - non più a capo della municipale già dal giugno 2016 - si è rivolto al Tribunale del lavoro di Lucca richiedendo di condannare il Comune al pagamento delle differenze retributive fino alla data del primo giugno 2016 (per un importo pari a quasi 200mila euro). Oltre a ciò, tra le richieste dell’ex comandante c’era anche (come si legge nella delibera in cui fu resa nota la vicenda) «di accertare che fra le parti si era perfezionata la volontà che il rapporto di lavoro proseguisse, di accertare l’illegittimità della condotta di sospensione unilaterale posta in essere dal Comune e infine di accertare che il rapporto contrattuale di lavoro fosse ancora in essere con diritto del ricorrente alla sua riammissione e reintegrazione al servizio». Sul fronte opposto, l’amministrazione Del Dotto (rappresentata dal legale viareggino Gabriella Benedetti) ha sempre negato che Palmerini abbia svolto mansioni diverse rispetto alla qualifica di comandante della polizia municipale, men che meno che abbia ricoperto incarichi dirigenziali, e che il rapporto di lavoro si interruppe per il raggiungimento dei limiti di età pensionabile.
La sentenza del tribunale comunque non lascia dubbi, neppure su quest’ultimo punto del ricorso presentato dall’ex vigile: «il ricorrente - si legge nella sentenza - proseguiva l’attività lavorativa per soli cinque giorni in maniera assolutamente discrezionale in assenza di autorizzazione in tal senso da parte del Comune e anzi a fronte di un esplicito provvedimento di risoluzione del rapporto».
L’ex comandante della municipale di Camaiore è stato inoltre condannato dallo stesso tribunale - presieduto dalla giudice Antonella De Luca - a risarcire il Comune di Camaiore delle spese e competenze di lite, liquidate complessivamente in circa 3600 euro.
Carlo Palmerini è inoltre ancora coinvolto nel processo - avviato nell'ottobre del 2018 - in cui si trova a rispondere del reato di falso ideologico con l’aggravante di averlo commesso per coprirne altri due, ovvero i reati di truffa e peculato. Questo secondo prodimento giudiziario (che a differenza del precedente riguarda la sfera penale e vede nuovamente sul fronte opposto il Comune di Camaiore, che ha chiesto all'ex comandante dei vigili un ulteriore risarcimento danni) si riferisce - secondo la ricostruzione della Procura - ad un viaggio in Francia (per la precisione nella cittadina di Montebeliard, al confine con la Svizzera) effettuato con la macchina di servizio della municipale per partecipare non ad un convegno di formazione - come sostenuto da Palmerini, che secondo la Procura avrebbe falsificato con tale pretesto una dichiarazione sulla scheda di utilizzo della macchina - ma ad una gara di tiro.
Quest’ultimo processo è comunque tutt'ora in fase di svolgimento, anche a causa dei ritardi dovuti al Covid. —
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