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Scoperti altri due casi positivi al virus Sono stati contagiati dall’ultimo focolaio
Connazionali delle famiglie bengalesi, anche loro sono stati trasferiti nell’albergo Covid. L’Asl: «Situazione sotto controllo»
viareggio
Altri due casi di positività al virus sono emersi ieri a Viareggio: si tratta di due cittadini del Bangladesh, amici e connazionali delle famiglie che erano risultate contagiate una settimana fa. Le loro condizioni di salute sono buone, spiegano dall’Asl: sono stati entrambi trasferiti nell’albergo sanitario di Lucca dove già si trovano i connazionali coinvolti nel focolaio scoppiato in città.
Il totale dei casi di coronavirus dovuti a nuovi focolai in Versilia sale a quattordici: dodici a Viareggio, tutti di nazionalità bengalese; due a Seravezza, di nazionalità senegalese. Tra loro c’è stato un solo ricovero in ospedale, ma senza che ci fosse un pericolo di vita.
I due ulteriori casi positivi al virus in città sono stati scoperti in questi giorni, dopo che l’Asl ha continuato a scavare tra i contatti delle famiglie bengalesi. In un primo momento erano state individuate tre persone, tutte sottoposte al tampone e tutte risultate negative. Poi sono stati rintracciati questi ulteriori contatti stretti, a loro volta passati all’esame del tampone. Che ieri è risultato positivo.
Secondo quanto ricostruito dall’azienda sanitaria, nel frattempo i due bengalesi non avrebbero avuto ulteriori contatti con altre persone: «Quando si verificano focolai del genere – dicono dall’Asl – è possibile che ci siano colpi di coda rispetto a una situazione che comunque resta circoscritta e sotto controllo. Fondamentale è tracciare i nuovi casi e risalire col massimo della precisione a ogni possibile contatto stretto e a rischio contagio. Se si sa dove andare a cercare, è più facile individuare e intervenire».
Tutto era partito da un uomo di nazionalità bengalese, ospite di connazionali in città e rientrato da un viaggio in patria due settimane fa. Era a bordo di un aereo atterrato a Roma con altri connazionali che, come lui, avevano i sintomi del virus: un episodio simile a quanto avvenuto nei giorni successivi, sempre su aerei con cittadini del Bangladesh. Fatto sta che l’uomo è arrivato a Viareggio e ha trasmesso il virus alla famiglia che lo ospita e all’altra che vive in un altro appartamento, ma nello stesso stabile. Per un totale di dieci casi positivi, a cui si aggiungono i due scoperti adesso e gli altri due individuati nel Comune di Seravezza. Le persone risultate positive e che non avevano bisogno di cure sono state portate in albergo sanitario: è previsto che il Comune dove vivono possa obbligarle con un’ordinanza, ma non ce n’è stato alcun bisogno. L’Asl Nordovest assicura che in Versilia «la situazione resta sotto controllo e monitorata in maniera costante». —
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