Gioco
I venditori del mercato contro i falsi ambulanti «Servono più controlli»
Le vie limitrofe a piazza Marconi prese d’assalto da apecar trasformate in vere e proprie bancarelle
forte dei marmi
Il mercato della domenica a Forte dei Marmi preso d’assalto da venditori itineranti. Non ci sarebbe niente di male se non il fatto che, invece, anziché rimanere in movimento con i propri mezzi questi venditori in realtà sembrano stanziarsi con sempre maggiore frequenza ai margini delle vie che contornano piazza Marconi (principalmente viale Morin), dove si svolge il mercato cittadino. I commercianti parlano di una vera e propria “invasione” di itineranti che restano in realtà fissi, vendendo la propria merce (in particolare capi d’abbigliamento) direttamente dalle proprie apecar nelle immediate vicinanze del mercato.
«Domenica - dichiara Marco Francesconi, segretario provinciale della Fivag-Cisl - ne sono state contati almeno dodici. Per tutta la durata del mercato, come hanno segnalato diversi ambulanti, aprono le loro attività a poche centinaia di metri dal mercato vero e proprio occupando parcheggi auto e addirittura parcheggiando i mezzi dalla sera prima per evitare di trovarli occupati al mattino. Tutto questo - chiarisce Francesconi - in barba ai regolamenti per il commercio e anche a quelli relativi alle norme di sicurezza anti-Covid. Questo dei finti itineranti - spiega - è un fenomeno che c’è sempre stato e anche da parte nostra si è chiuso un occhio finché di queste “bancarelle” se ne vedevano una o due. Ora però è diventato un problema: per questo chiediamo quanto prima il ripristino di una situazione di legalità».
Il commercio su aree pubbliche in forma itinerante dovrebbe infatti essere svolto con mezzi mobili e con soste limitate, di norma, al tempo strettamente necessario per effettuare le operazioni di vendita, con divieto di posizionare la merce sul terreno o su banchi a terra e nel rispetto dei regolamenti comunali e delle vigenti normative igienico-sanitarie. I venditori itineranti inoltre non potrebbero tornare nel medesimo punto di sosta per vendere la propria merce nell’arco della stessa giornata e neppure posizionarsi a meno di 250 metri da altro itinerante già piazzatosi.
«Ciò che ci sembra strano - conclude Francesconi - è che con tutti gli agenti della municipale impegnati a controllare l’area del mercato nessuno si sia accorto prima del fenomeno dato che ormai va avanti da diverse settimane». —
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