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Versilia

Stranieri flop, per ora pochissimi «Però prenotano già per il 2021»

m.t.

Patruno, direttore dell’hotel Royal: sono briciole rispetto al solito «I nostri clienti inglesi disdicono, ma assicurano: è solo un arrivederci» 

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il manager

Il turismo straniero, capace di portare in Versilia 270.000 arrivi e oltre un milione di pernottamenti (dati Istat del 2017), è al palo. Solo ora si comincia a vedere qualche cliente d’oltreconfine: svizzeri, tedeschi, un po’ di francesi. «Ma sono briciole rispetto al solito – commenta Marino Patruno, direttore generale dell’hotel Royal sulla Passeggiata di Viareggio – Il mercato straniero, quest’estate, è mancato del tutto».

Il Royal si è costruito negli anni un tesoretto in Gran Bretagna, che garantisce un flusso importante di presenze annuali. «Gli inglesi e i britannici non fanno eccezione a quanto dicevo prima – dice Patruno – Alcuni hanno prenotato, ma ci sono state anche disdette. La motivazione è che si tratta in prevalenza di clienti con un’età media avanzata: non se la sentono di prendere il volo per venire in Italia. Gli olandesi fanno un ragionamento simile e dicono che, arrivando con l’auto, non sono disposti a fare chilometri e magari imbottigliarsi sulle nostre autostrade, dove ogni giorno si legge di code e caos. I belgi ragionano in modo simile e i francesi non molto diversamente. Devo dire, però, che tutti i nostri ospiti inglesi ci garantiscono: il nostro è un arrivederci, nel 2021 torniamo. Al punto che chiedono di bloccare già le date. Questo mi fa ben sperare e mi fa anche pensare che il 2020 possa rimanere una brutta pagina da cancellare, in attesa di tempi migliori».

Detto del mercato straniero, anche il Royal sembra beneficiare di un ritorno importante del turista italiano.

«Per fortuna – conferma il manager – abbiamo molte richieste da nostri connazionali che stanno prenotando ad agosto. C’è tanta domanda, ci sono buone prospettive. Ma la previsione non può che essere di medio livello: di solito ad agosto riempivamo il 90% delle camere, quest’anno penso andremo al 50%. Il bonus vacanze? Non lo accettiamo, perché la procedura è farraginosa; ma non escludo che possa aver dato un ottimo contributo. Per quanto riguarda la durata dei soggiorni, non c’è un filone comune: alcuni scelgono comunque di stare per 3-4 notti, altri un po’ di più».

Infine, lo sguardo verso un settembre che per ora non si annuncia entusiasmante. «La scuola ripartirà il 14 settembre, il 20 ci saranno le elezioni: dubito fortemente che ci sarà ancora qualche nostro connazionale in giro – conclude Patruno – Se non torneranno gli stranieri, avremo un altro segno negativo pesante». —

m.t.

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