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Massarosa, consigliere denuncia: «Mi hanno offerto 8mila euro per far cadere il sindaco»
Dai partiti d'opposizione intanto replicano: «Faccia i nomi, o andiamo noi dai Carabinieri»
MASSAROSA. «Sono allibito e ancora incredulo di fronte a tanta bassezza morale, non mi aspettavo che esponenti politici del nostro comune potessero arrivare a tanto per scopi personali e politici». Inizia così il racconto del consigliere comunale di “Civica Massarosa” Giovanni Brocchini, protagonista qualche sera fa - almeno in base a quanto sostenuto dallo stesso - di un gravissimo episodio di tentata corruzione e atti intimidatori.
«Ero in auto e mi stavo recando a lavoro, quando ho ricevuto una telefonata da una persona a me conosciuta. Senza tanti giri di parole, insieme ad altri esponenti politici del comune che in quel momento si trovavano con lui, mi hanno chiaramente offerto del denaro – sette, otto mila euro– per non presentarmi al prossimo consiglio comunale e determinare in questo modo la fine dell’amministrazione Coluccini. Sono rimasto allibito e sconcertato, come si può scendere così in basso? Hanno poi continuato cercando di convincermi che se avessi voluto fare "carriera" sarei dovuto entrare nel loro gruppo, altrimenti restando dove sono "avrei bruciato" qualsiasi possibilità di un futuro in politica. Il tutto condito da parole sprezzanti e termini scurrili. Affermazioni gravissime che ancora mi rimbombano nella testa e che vorrei le sentissero tutti i cittadini di Massarosa: questi personaggi senza scrupoli fanno parte del nostro comune, sono stati votati, la gente ha riposto in loro fiducia dandogli addirittura un mandato politico: è bene che tutti sappiano chi sono veramente e di cosa sono capaci. Pertanto ho immediatamente sporto denuncia ai Carabinieri, atti di tale gravità non possono e non devono restare impuniti».
«Sono scioccato e incredulo di fronte a tanta abiettezza, Massarosa non ha bisogno di corrotti disonesti – afferma il sindaco di Massarosa Alberto Coluccini - mi schiero insieme a tutta la maggioranza a fianco del consigliere Brocchini e condanno fermamente questo gravissimo episodio, un atto ingiurioso che oscura e offende la nostra politica e la comunità tutta, dove deve invece prevalere il più alto senso di onestà e giustizia. La politica è confronto e spesso anche scontro ma qui non si tratta di idee o schieramenti, bensì di un livello molto più alto, che comprende i valori cardine della nostra società civile: l’onestà, la correttezza, il rigore, l’integrità morale. Temiamo che questo increscioso episodio possa non essere l’unico e vogliamo assolutamente capire cosa c’è sotto, per il bene di tutta la comunità. Abbiamo purtroppo assistito ad una delle pagine più squallide della storia del nostro comune: che la giustizia adesso faccia il suo corso»
Immediata anche la risposta da parte dei partiti d'opposizione di Massarosa. «I fatti riferiti dal consigliere Brocchini sono gravissimi. Ad essi devono seguire subito nomi e cognomi, visto che afferma di conoscere bene la persona con cui ha parlato per telefono. Lanciare un'accusa così grave a mezzo stampa senza però dire subito i responsabili ci sembra l'ennesimo episodio di un clima torbido e oscuro che va avanti da un anno a Massarosa. Bene ha fatto a denunciare l’accaduto ai carabinieri. Visto che Brocchini parla di personaggi votati e gruppi politici deve assolutamente fare chiarezza, altrimenti andiamo noi dai carabinieri. Non si può lanciare il sasso e nascondere la mano, bisogna prendersi le proprie responsabilità. Nel caso la sua uscita dovesse dare adito ad insinuazioni più o meno velate o ad accuse infondate verso persone che non c’entrano niente sarà lui a risponderne. Stessa cosa vale per il sindaco Coluccini che, se informato, non può tacere».
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