Gioco
Giovannetti: stagione turistica partita meglio del previsto
Secondo il sindaco la paura del covid non ha scalfito l’appeal di Pietrasanta «Vedo le piazze e i locali pieni di gente, non soltanto nei fine settimana»
PIETRASANTA
«La stagione turistica? A Pietrasanta e a Marina sta andando bene. E non solo nel fine-settimana». Parole, quelle del sindaco Alberto Giovannetti, che forse non saranno condivise da molti titolari di attività visto che il mese di giugno ha certificato cali di presenze importanti e l'incipit di luglio è stato balbettante: a parere, però, del primo cittadino, gli scenari, attuali e in divenire, sono più che incoraggianti.
«La partenza della stagione è stata sicuramente migliore rispetto a quella che noi tutti potessimo aspettarci due mesi fa. Vedo le piazze piene di gente, così come i locali. E parlo di presenze di qualità: questo significa che Pietrasanta mantiene un appeal importante anche grazie ai nostri investimenti nel campo della cultura e nel decoro del territorio - la percezione delle frazioni, vedi erba alta, è però ben altra, ndr -. Detto questo i bilanci si faranno alla fine. Posso però già anticipare - aggiunge Giovannetti - che stiamo studiando alcuni importanti eventi per il mese di settembre e che organizzeremo una kermesse natalizia di grande impatto».
Giovannetti entra poi nel merito dell'Ambito turistico della Versilia. «Deve funzionare: la partenza è stata promettente. Dobbiamo integrare realtà territoriali complementari e promuovere con largo anticipo, un cartellone unico per tutto il comprensorio. Peraltro Pietrasanta si è affidata ad una società di comunicazione per appunto valorizzare ad alti livelli il nostro marchio. Gli eccessi della movida? Stiamo monitorando il territorio: siamo intervenuti nel centro cittadino, faremo altrettanto, nel caso,. anche a Tonfano e dove sarà necessario».
Ma proprio a margine della gestione della movida, il sindaco finisce nel mirino del Partito democratico. «A Tonfano, all’Africa, ma anche nel centro storico e a Focette dove hanno riaperto le discoteche , si sono registrati problemi dovuti a schiamazzi fino a tarda notte, senza contare le zone usate come bagni pubblici sotto le stelle , bottiglie spaccate e atti vandalici. È giusto divertirsi, ma dopo una certa ora bisognerebbe intervenire laddove si manifestino eccessi di schiamazzi o disordine. L'amministrazione in questo non può fare finta di nulla: ha il compito preciso di garantire ordine, decoro e riposo Inoltre, nel rispetto del distanziamento sociale L’attuale amministrazione è intervenuta solo dopo episodi - scrivono Irene Tarabella e Matteo Sanna - , penalizzando però le attività commerciali con chiusure forzate o interdizione di un’area accanto ai bar: che non risolve il problema in quanto crea disagio alle attività già fortemente penalizzate a causa dell’emergenza mentre le persone continuano con gli schiamazzi semplicemente spostandosi di qualche metro. I problemi, si sa, andrebbero risolti a monte: servono confronto e condivisione con le categorie». —
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