Il dolore
Il Comune chiede lo sconto per comprare l’ex distretto Asl
L’amministrazione Tarabella vorrebbe destinarlo alle associazioni di Querceta «Ma i 590.000 euro che ci vengono chiesti sono troppi, va anche ristrutturato»
seravezza
La compravendita sarebbe già avvenuta se non fosse stato che il Comune di Seravezza e l’Asl non si sono trovati d’accordo sul prezzo. A quanto pare, infatti, l’edificio di via Fratelli Rosselli di Querceta, da anni ormai in stato di abbandono, fa gola a Seravezza, ma ha oggi un costo di 590 mila euro. Un costo troppo caro per l’amministrazione comunale.
La cifra è quella che l’ufficio patrimonio ha chiesto al primo cittadino Riccardo Tarabella, poiché è quanto valutano - in termini economici - quell’immobile. A Seravezza fa comodo per due ragioni: avrebbe un posto dove dislocare la Pro Loco di Querceta e le altre associazioni che sono state costrette ad abbandonare palazzo civico, e farebbe tornare a nuova vita un edificio poco decoroso che non piace ai commercianti.
«Al momento è tutto fermo - spiega il sindaco Riccardo Tarabella -, avevamo avuto i primi approcci con l’ufficio patrimonio di Asl a fine 2019 e inizio 2020. L’edificio era all’asta. Ci siamo andati con molta cautela, ma volevamo capire se avevano una buona offerta da farci. Confermo quindi che sarebbe nel nostro interesse acquistarlo. Ma uso il condizionale - prosegue il sindaco Riccardo Tarabella - perché diventa un’operazione positiva per noi soltanto se si arriva a cifre che possiamo permetterci». Quindi assai al di sotto dei quasi 600 mila euro chiesti. «Il prezzo che ci hanno proposto è anzitutto inarrivabile per noi - dice il sindaco - inoltre va tenuto conto che quell’immobile poi andrebbe ristrutturato».
Solo con una buona ristrutturazione potrebbe accogliere le associazioni di Querceta, e accontentare i commercianti che più volte si sono lamentati di avere nel centro urbano un edificio in stato di abbandono.
«Certamente sarebbe una risposta a diverse associazioni che sono state costrette ad abbandonare palazzo civico, come la Pro Loco. Riprenderemo con calma la questione appena sarà possibile. Per ora l’amministrazione comunale non ha avanzato proposte scritte. D’altronde, come tutte le cose soggette ad un valore di mercato, è il mercato che determina il prezzo - sostiene Tarabella -. C’è poi anche una negoziazione che porteremo avanti. Se scenderanno con il prezzo bene, altrimenti non ne faremo niente».
All’ex distretto dell’Asl erano collocati gli ambulatori medici che poi sono stati trasferiti alla sede della Croce Bianca in via dei Ragazzi del ’99, non appena fu terminata quella nuova costruzione. La casa della salute di Querceta fu inaugurata nel 2012.
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