Gioco
Imbrattava i dissuasori di velocità perché era stato multato al semaforo
L’uomo, un sessantenne di Pietrasanta, è stato sorpreso con lo spray da polizia municipale e carabinieri
LIDO DI CAMAIORE. Era passato con il semaforo rosso su viale Kennedy, a Lido di Camaiore, e il T-Red (il dispositivo in grado di catturare il fermo immagine della targa dell'auto all’incrocio) non aveva avuto pietà. A lui, così come a molti altri guidatori disattenti, era arrivata una sanzione salata per l'errore commesso. Fin qui, tutto sembra rientrare nella norma. Ma per un sessantenne di Pietrasanta il provvedimento è sembrato una sorta di ingiustizia da far pagare al Comune di Camaiore.
Così, come una sorta di vendicatore, da mesi si era messo all'opera: bomboletta spray alla mano, ha battuto tutto il territorio comunale andando a rendere inutilizzabili - oscurandoli con la vernice - sia i T-Red che gli armadietti dissuasori di velocità disseminati a Camaiore, a Capezzano Pianore e a Lido. Facendo però anche concentrare l'attenzione delle forze dell'ordine su di lui.
Da tempo infatti polizia municipale e Carabinieri lo stavano monitorando ma non erano ancora riusciti ad identificarlo. Ieri mattina perciò è scattata l'operazione "smacchiatore": si tratta di un'operazione congiunta coordinata dal comandante dei vigili di Camaiore Claudio Barsuglia e dal maresciallo Romolo Castellano che ha permesso di cogliere l'uomo sul fatto, identificarlo, fermarlo e denunciarlo all'autorità giudiziaria. Anche nella notte tra mercoledì e giovedì infatti il sessantenne si è messo all'opera andando ad imbrattare con vernice blu il T-Red piazzato su viale Bernardini a Lido di Camaiore e i dissuasori posizionati lungo la via Italica, non sapendo però di essere ripreso dalle telecamere di municipale e Carabinieri. Subito dopo quindi l'uomo è stato braccato dalle forze dell'ordine che hanno proceduto con la perquisizione dell'auto dove è stata trovata e sequestrata anche la bomboletta spray utilizzata proprio ieri notte. Da un'ulteriore verifica è risultato poi che l’uomo aveva già precedenti per falsificazione e guida senza patente.
«Con questa operazione congiunta - dichiara in una nota il comandante Barsuglia - la polizia municipale di Camaiore e i Carabinieri di Lido hanno dato un forte segnale di presenza ed efficacia sul territorio. Ci complimentiamo e ringraziamo tutto il nostro personale che da tempo stava lavorando a questo difficile caso grazie al quale è stato possibile risalire all’autore di questo grave fatto». Oltre ai danni per il mancato utilizzo dei dispositivi, i costi per ripristinare i vetri imbrattati e le apparecchiature comunali – secondo una prima stima – si aggirerebbero intorno ai 10mila euro. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
