Sicurezza
Spiaggia della Lecciona a rischio deturpamento Sos di Legambiente
viareggio
«Preserviamo la Lecciona». È questo l’appello del presidente di Legambiente Versilia Riccardo Cecchini che si esprime in un invito accorato a tutti i frequentatori della spiaggia libera viareggina per eccellenza.
«Mare e natura - spiega Cecchini - sono beni di cui Viareggio è ricca anche perché è riuscita a preservare, pur tra mille difficoltà, degli spazi naturali di grande pregio. Proprio come la spiaggia naturale della Lecciona, vero gioiello all’interno del Parco di Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli, osannata per il suo aspetto naturale e selvaggio su tantissimi siti e ormai conosciuta a livello nazionale. Il rischio che si corre è che, proprio grazie al suo riconoscimento, venga ora presa d’assalto e degradata in mancanza di opportune misure di salvaguardia».
A preoccupare Legambiente sembra essere infatti non solo l’ingente «afflusso di persone che frequentano la zona come fosse terra di nessuno, ignari che qui vige il regolamento del Parco, predisposto non per imporre delle limitazioni, ma per tutelare un ambiente unico e quanto mai fragile», ma anche i controlli che «spesso sono carenti, alimentando il senso di impunità di cui si fregiano i frequentatori della zona».
«Arrivano in continuazione - prosegue Cecchini - segnalazioni di rifiuti abbandonati, accampamenti, parcheggi di biciclette sopra quelle stesse dune che il Progetto Life finanziato dalla Comunità Europea si impegnò a proteggere dal degrado nel 2007, con la costruzione di passerelle pedonali (ora usate impropriamente come pista ciclabile). Nei giorni scorsi però - ammette il presidente di Legambiente Versilia - ci è stato segnalato qualche controllo in più da parte di vigili a cavallo che avrebbero sanzionato campeggiatori abusivi. Bene così, perché si sappia che questo luogo va rispettato e protetto e non c’è garanzia di impunità per i trasgressori. Come Legambiente - conclude Cecchini - auspichiamo che gli organi di vigilanza dei vari enti, dal Comune ai Carabinieri forestali, costituiscano una task force per rendere i controlli quanto più efficaci». —
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