Gioco
Un milione di euro per ridurre la Tari e aiutare le famiglie
Destinati 400mila euro per la tassa rifiuti e 200mila a fondo perduto per le imprese
IL BILANCIO
Forte dei Marmi cala l’asso e mette in campo una manovra economica da quasi un milione di euro per aiutare imprese e cittadini. Lo ha deciso ieri mattina la giunta, approvando due atti di indirizzo che prevedono importanti sostegni per chi ha subito danni economici dal Covid.
«Abbiamo dovuto attendere la predisposizione del bilancio consuntivo 2019 prima di poter valutare come procedere per aiutare cittadini e imprese – spiega l’assessore alle finanze Andrea Mazzoni – ma ora, in attesa della verifica degli equilibri dell’ente, confortati da un avanzo libero importante, possiamo senz’altro già decidere di destinare 400 mila euro di avanzo a ridurre la Tari nel prossimo consiglio comunale e predisporre bandi agevolativi per ulteriori 400 mila euro che saranno però condizionati alla verifica degli equilibri dell’ente. Altri 170 mila, già sul capitolo “contributi agevolazioni covid” saranno destinati invece all’abbattimento della Cosap”. Una manovra che, se confermati gli equilibri grazie all’avanzo libero a disposizione, consentirà alla fine di distribuire quasi un milione di euro ai cittadini. Una somma che, in rapporto alla popolazione di Forte, credo sia quasi impossibile trovare in altri comuni italiani». E tutto ciò arriva dopo la cancellazione dell’imposta di soggiorno, e la distribuzione di 70 mila euro di buoni spesa.
Entrando nel dettaglio un primo bando con disponibilità di 200 mila euro massimi, da confermare dopo la verifica degli equilibri dell’ente, consentirà alle aziende con sede a Forte dei Marmi che hanno subito riduzioni di fatturato superiori ad un terzo rispetto al mese di aprile 2019 di presentare domanda al Comune, allegando la stessa domanda ministeriale già presentata, e ottenere così una integrazione al contributo statale. I contributi verranno poi definiti successivamente anche perché verranno inserite ulteriori esclusioni rispetto ai requisiti ministeriali (le società immobiliari sono escluse), mentre vi saranno premialità maggiori per le attività più danneggiate dalla crisi (ristoranti, bar, alberghi, palestre e centri sportivi e attività artigianali). Inoltre i vantaggi saranno maggiori per chi gestisce attività in locazione e non disponendo della proprietà.
Il secondo bando prevede invece di impegnare fino a 100 mila euro da distribuire a lavoratori disoccupati, cassa integrati o lavoratori stagionali che non abbiano potuto lavorare nel 2020 o comunque siano stati assunti tardivamente rispetto ai periodi lavorativi degli anni precedenti. «Ma non è tutto – prosegue Mazzoni –. Al prossimo consiglio comunale fissato per il 15 luglio l’amministrazione intende destinare da subito euro 400 mila euro di avanzo libero a contributi sulla tassa sui rifiuti alle aziende, in modo da poter erogare un sostanzioso sconto». Oltre a questo il Comune sta definendo come distribuire i 170 mila già imputati ad un capitolo ad hoc e che verranno destinate principalmente alla riduzione della Cosap. Infine somme fino ad ulteriori 100 mila euro saranno destinate alle famiglie in difficoltà per riduzioni Tari ovviamente da distribuire sui soggetti economicamente più deboli del paese. —
Angelo Petri
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