Gioco
Penny Market, avanti tutta nonostante il ricorso di Coop
La società sta lavorando per ottenere l’autorizzazione commerciale ed edilizia A fine estate partiranno i lavori di recupero dell’edificio a Ponte di Tavole
Seravezza
Ai progettisti incaricati dalla catena di discount tedesca manca soltanto il via libera della Provincia (relativo alla viabilità di via Federigi), quello dei vigili del fuoco e quello del genio civile. Ottenuti questi nullaosta il Comune di Seravezza rilascerà l’autorizzazione a costruire corredata di quella commerciale. La società Rewe, che detiene il gruppo di supermercati Penny Markt, va quindi spedita nonostante il ricorso presentato al Tar da Unicoop Tirreno, che ha provato a bloccare la concorrenza. Ma comunque i lavori non partiranno prima della fine dell’estate.
«Probabilmente - spiega l’architetto del Comune di Seravezza, Andrea Tenerini - se non ci fosse stato lo stop relativo al covid, che ha rallentato tutte le pratiche, la società sarebbe già partita con i lavori».
In un primo momento sembrava che Comune e società volessero attendere l’esito del sentenza, a quanto pare invece l’iter va avanti molto spedito. Anche perché il ricorso al Tar di Unicoop non era corredato da una richiesta di sospensiva delle autorizzazioni.
«Il procedimento al momento è aperto - ha spiegato Tenerini - ma abbiamo chiesto attraverso il legale nominato dal Comune e da quello dell’azienda di procedere con urgenza».
Secondo gli uffici comunali non ci sono i tempi perché i lavori alla nuova struttura di vendita alimentare possano iniziare durante l’estate. Ma Penny Market ha voglia di inserirsi sul mercato di Seravezza, in un’area che considera strategica.
«L’amministrazione - ha commentato la vicesindaca Valentina Salvatori, delegata all’urbanistica - è interessata al superamento di questa fase e nel frattempo abbiamo avuto un confronto tecnico con il genio civile e i progettisti di Penny Market che dovrebbero essere prossimi alla presentazione di tutti gli atti necessari per il rilascio del permesso di costruzione. Che - ricorda Salvatori - con la convenzione approvata con il piano di recupero è previsto (per avere l’autorizzazione) il versamento del contributo straordinario che consentirebbe di vedere realizzata una importate previsione di entrata sul bilancio comunale».
Ovvero fra oneri urbanizzazione e contributo straordinario, il Comune incasserà circa un milione di euro che reinvestirà nel centro storico di Querceta, in particolare le piazze Matteotti e Pellegrini. L’azienda si occuperebbe anche di realizzare alcune opere pubbliche per migliorare la viabilità all’incrocio fra via della Ciocche e via Federigi. —
Tiziano Baldi Galleni
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