Sicurezza
Notte bianca a rischio, ma il sindaco si è assunto la responsabilità dell’evento
viareggio
Ha rischiato di non andare in scena l’evento “Notte bianca e dintorni” che da ieri sera anima la pineta di Ponente, fino a tutto domani. Dieci strutture che propongono street food tra i più variegati e 60 banchi di artigiani, arrivati anche da lontano, con tanto di strutture ricettive prenotate e spese sostenute. hanno tenuto il fiato sospeso per tutto il pomeriggio, dopo che la comandante della polizia municipale, Iva Pagni, ha reso che noto che non poteva essere autorizzato l’evento per l’assenza della documentazione relativa alla stabilità delle piante presenti. Dopo che ieri un altro grosso ramo è crollato al suolo. Così Pagni ha comunicato Michele Andreuccetti, presidente della associazione “Parco pineta di Ponente”, in procinto di candidarsi - come ricorda lui stesso al Tirreno - con “Progetto per Viareggio-Del Ghingaro”, la lista capitanata dal consigliere comunale Riccardo Pieraccini.
Quando tutto sembrava perduto ed i banchi erano pronti per smontare, intorno alle 18,30 è arrivata la comunicazione direttamente dal primo cittadino: «Ci ha telefonato il sindaco», racconta Andreuccetti in diretta col Tirreno, «ed ha spiegato che firma lui e che si assume la responsabilità».
La “Notte bianca”, insomma, sembra salva. Ma in programma l’associazione neonata in pineta di Ponente ha anche altre iniziative, come ad esempio la festa latino-americana prevista per la fine di luglio. Sarà possibile avere una pineta sicura per quella data? Continue incertezze che - sottolinea Andreuccetti - «lasciano allibiti in un Comune che vorrebbe ripartire dal turismo e dagli eventi». —
donatella francesconi
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