La protesta
L’Asl: gli infermieri dell’ospedale Versilia non saranno declassati
Direzione affidata a Lucca, protestano Comuni e sindacati L’azienda sanitaria nega che sia già stato tutto deciso
VIAREGGIO. Nessun declassamento degli infermieri dell’ospedale Versilia. Ad assicurarlo è l’Asl, dopo gli interventi sia del sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto che dei sindacati, preoccupati per la futura assegnazione a Lucca del comando degli infermieri di tutta la provincia. Versilia compresa.
«Il nuovo assetto organizzativo, previsto nei prossimi mesi – si spiega dall’Asl – permetterebbe di rimodellare l’intero dipartimento delle professioni infermieristiche ed ostetriche in armonia e coerenza con i ruoli e le funzioni direzionali all’interno dell’Asl. Secondo il nuovo disegno, il dipartimento ricomprenderebbe infatti due aree: quella della programmazione, controllo e gestione delle attività e delle risorse; quella del governo, che sarà chiamata alla tenuta dell’intero dipartimento. Per l’area della programmazione, controllo e gestione è prevista una ripartizione delle unità operative complesse su base provinciale e non sul singolo ambito territoriale. Nel caso specifico della provincia di Lucca, ci sarebbe un direttore di struttura complessa, in grado di garantire la tenuta dell’intera rete professionale delle zone della Versilia, della Piana di Lucca e della Valle del Serchio».
«Ovviamente – si evidenzia – non è ancora stabilito il territorio di provenienza di questa figura o la sua eventuale sede principale. Dunque, è assolutamente non corretto parlare di declassamento o di marginalità di una zona rispetto all’altra, perché la nuova visione sarebbe di carattere provinciale. È inoltre previsto che ad ogni struttura complessa afferiscano più unità operative semplici. Il nuovo modello organizzativo prevede quindi una direzione infermieristica di prossimità, senza alcun depotenziamento e senza rendere alcuna sede organizzativa accessoria ad un’altra».
Sulla questione interviene anche Elisa Bartoli, vicesindaco di Pietrasanta: «Discuteremo del declassamento degli infermieri alla Conferenza dei sindaci. Vogliamo chiarimenti, trasparenza e soprattutto capire le motivazioni. Ci vogliono i giornali per far emergere le problematiche che la nostra sanità sta continuando a vivere nonostante il super lavoro, la grande professionalità e lo straordinario impegno che tutto il sistema di medici, infermieri ed operatori continua a garantire e ha garantito in questi mesi difficilissimi». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
