Il Tirreno

Versilia

Unione italiana ciechi e ipovedenti 

Il palazzo municipale si illumina di viola

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Pietrasanta

Pietrasanta aderisce alla Notte Viola per festeggiare i cento anni dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti. Il Municipio di Pietrasanta si illuminerà, per tutto il weekend, di viola nell’anno del centenario dell’associazione senza scopo di lucro che da sempre si occupa di portare la tematica della disabilità visiva all’interesse pubblico e favorire una presa di coscienza sempre più profonda e concreta per tutti. L’associazione fa parte della Consulta del Volontariato di Pietrasanta.

Fondata a Genova il 26 ottobre 1920 da Aurelio Nicolodi, giovane ufficiale trentino che aveva perduto la vista durante la prima guerra mondiale e che, dopo essersi visto negare il diritto a lavorare, avviò un percorso di consapevolezza e solidarietà tra i ciechi affinché si unissero in un senso comune di rappresentanza. Da allora l’Unione persegue l’obiettivo di contribuire alla creazione di una società inclusiva che garantisca dignità e uguaglianza a tutti i cittadini ciechi e ipovedenti.

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