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CARNEVALE 

I carristi chiedono più soldi rottura con la Fondazione

l.m.
I carristi chiedono più soldi rottura con la Fondazione

Tutto rinviato per il rinnovo del bando triennale scaduto lo scorso febbraio  se ne riparlerà dopo che sarà rinnovato il consiglio di amministrazione

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VIAREGGIO

È rottura tra i carristi e la presidente della Fondazione Carnevale Marialina Marcucci. La trattativa sul rinnovo del bando triennale scaduto a febbraio si è arenata sulla questione compensi. Anzi si è interrotta, di brutto. Motivo: i carristi hanno chiesto un aumento nell’ordine di quasi il 10% per quanto riguarda la prima categoria e di circa il 30% per quanto riguarda la seconda categoria.

Nella bozza del nuovo bando predisposta dalla fondazione non erano previsti aumenti ma venivano confermate le cifre dell’anno scorso: ovvero 125mila euro per i carri grandi, 59mila euro per i carri piccoli, 22.500 euro per le mascherate in gruppo e 1.500 per le maschere isolate.

L’aumento richiesto dai carristi è stato giudicato irricevibile dalla presidente che via whatsapp ha comunicato a tutti loro che il nuovo bando lo firmerà il prossimo presidente, ovvero chi guiderà la Fondazione dopo che il cda sarà rinnovato dal sindaco eletto il 21 settembre. Una tempistica che potrebbe avere conseguenze non irrilevanti nell’allestimento del prossimo carnevale, visto che a novembre - quando presumibilmente entrerà in carica il nuovo consiglio di amministrazione - la fase di preparazione in vista dei corsi mascherati 2021 dovrà essere già non poco avanti. Staremo a vedere.

Va sottolineato che sulla posizione della Marcucci si è ritrovato tutto il cda in carica. A questo punto, salvo ricuciture ormai improbabili, anche per capire come sarà la prossima edizione del Carnevale bisognerà attendere l’esito delle elezioni comunali. —

l.m.

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