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Appello per le navette al Serra «Aiutano anche il commercio»

T.B.G.
Appello per le navette al Serra «Aiutano anche il commercio»

Il Comune non concederà ai tour operator il trasporto di turisti alla Desiata  Commercianti e minoranza non sono d’accordo: «Dirottano il flusso nel centro»

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Seravezza

«La gente c’è a Seravezza, ma d’estate va alla Desiata o al Pozzo della Madonna e baypassa il centro storico. Solo collaborando con le agenzie di viaggio possiamo dirottare quel flusso anche nelle attività commerciali del capoluogo». Parola di Sonia Domenici, consigliera comunale di minoranza di Seravezza e titolare da anni di un’agenzia di viaggio di Seravezza. Lei, fin da quando l’amministrazione comunale ha aperto agli operatori turistici la possibilità di trasportare i bagnanti ai sentieri di accesso al fiume Serra, c’è sempre stata. Ma quest’anno è quasi sicuro che questo servizio sarà messo in pausa dal Comune per non agevolare la marea di persone alla Desiata.

«Ho già ricevuto circa 70 telefonate. Sono clienti che vogliono andare a tuffarsi al Pozzo della Madonna. Ma al momento la Ztl ancora non c’è e io onestamente rispondo che possono andarci anche da soli. Invece l’anno scorso ai turisti proponevo il trasporto alla valle del Serra e poi un tour in piazza Carducci».

A Il Tirreno anche alcuni commercianti del capoluogo hanno confermato che se le navette si fermassero anche nel centro storico ci sarebbe un giro maggiore di turisti.

«Il protocollo sulla sicurezza – prosegue Domenici – esorta i visitatori a farsi accompagnare nelle escursioni da un esperto che può spiegare e guidare e di scegliere agriturismi, b&b, hotel e tour operator responsabili. Mentre il Comune di Camaiore lavora per potenziare il servizio di trasporto a Candalla, estendendolo ad altre località così da facilitare la fruizione dei sentieri e il consumo nelle piccole botteghe, bar, ristoranti e agriturismi dei piccoli paesi, questa amministrazione agisce a danno dei cittadini, del commercio e del turismo sul suo territorio. Appellandosi ad un fantomatico protocollo sanitario, la giunta sta valutando di far saltare il servizio organizzato dalle agenzie di viaggio».

Negli anni scorsi erano due gli operatori che facevano avanti e indietro. «Attesto che la mia agenzia – prosegue la consigliera – ha portato ad una gelateria in centro a consumare un gelato oltre 300 persone l’anno scorso. Persone che, una volta in piazza, consumavano spontaneamente nei vari bar e pizzerie al taglio, facevano acquisti e spesso si fermavano a cena. Se quest’anno non verrà permesso alle agenzie di viaggio di percorrere la valle del Serra queste persone in piazza Carducci non ci saranno». Il sindaco Riccardo Tarabella ha però spiegato che al momento ciò che è preminente è la questione sanitaria: «La giunta si esprimerà definitivamente la prossima settimana su tutte le misure relative alla Desiata. Ma le agenzie di viaggio non ci potranno andare, semplicemente perché non si può creare assembramenti o agevolare e favorire quel flusso. Se più avanti potremo fare un passo avanti lo faremo». —



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