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Il Comune stanzia già i soldi per le luci di Natale Il Pd: «Fretta inspiegabile»

L. B.
Il Comune stanzia già i soldi per le luci di Natale Il Pd: «Fretta inspiegabile»

La giunta ha accantonato 120.000 euro in bilancio Neri e Conti: «Che bisogno c’era di farlo mentre la città lotta contro i danni del Covid?»

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pietrasanta

È già tempo di pensare al Natale che verrà, in terra di Pietrasanta, e così a margine della verifica di salvaguardia degli equilibri di bilancio – votata mercoledì sera dal consiglio comunale – è stato previsto un impegno di spesa, per illuminazioni natalizie e iniziative varie, pari a 120 mila euro. Tanti soldi come del resto è ostentata consuetudine, da qualche anno a questa parte, dalle parti della Piccola Atene. Ma la decisione di Giovannetti&co di garantire 110 mila euro in più rispetto ai 10 mila euro iniziali in bilancio per gli addobbi ha innescato perplessità fra i consiglieri dell’opposizione.

«Fossimo stati noi al governo della città – si legge in una nota a firma di Ettore Neri e Nicola Conti, Partito democratico – agli addobbi avremmo pensato a partire da settembre. Dopo un periodo come questo, a luglio, si pensa ai cittadini che hanno bisogno, ai disoccupati, ai lavoratori, alle imprese e a pulire il territorio che è ridotto in modo tragico come mai nella storia di Pietrasanta era successo. Ma che fretta c’era a prevedere soldi per le luci natalizie quando ad oggi neppure sappiamo cosa succederà, dopo l’estate con le scuole?», il punto di domanda che arriva dal Pd. Un fatto è certo: l’emergenza Covid ha lastricato di difficoltà il percorso economico del Comune, visto che la problematica sanitaria è causa di 3 milioni e 405 mila euro di minori entrate. Soldi che saranno coperti dal posticipo al prossimo anno dei mutui in essere e soprattutto dal contributo – 2 milioni e 744 mila euro – garantiti dal Governo e contenuti nel decreto rilancio a favore degli enti. Fra le minori entrate va evidenziata un’altra voce importante: «980 mila euro che verranno a mancar per la diminuzione delle multe da codice della strada e per il minore utilizzo dei parcheggi a pagamento. Come sosteniamo da sempre – ribadisce il Pd – il bilancio del Comune si regge in modo preponderante su dispositivi come l’autovelox di via Aurelia. I 2, 7 milioni del Governo permetteranno al Comune di chiudere la salvaguardia senza intaccare i bilanci dell’ente: il sindaco però adesso faccia la sua parte annullando canoni, concessioni e affitti dei beni pubblici a favore di associazioni e contrade, intervenendo sulla Tari e stanziando risorse a fondo perduto». —

L. B.

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di Redazione web