Sicurezza
Bagnino della Lecciona muore per un infarto mentre fa footing
VECCHIANO
Lo ha stroncato un infarto, complice la fatica e il gran caldo. Alessandro Garbocci, 57 anni, viareggino, sposato con un figlio, stava correndo lungo una strada che taglia i campi della campagna di Nodica, nel Pisano, quando un probabile infarto fulminante lo ha piegato. Nessun testimone ha assistito al dramma, né è stato possibile soccorre l’uomo che è finito a terra senza più rialzarsi. È stato un passante a notare il corpo sull’asfalto e a dare l’allarme. Garbocci era già morto. Dalla centrale operativa del 118 è stata inviata un’ambulanza con il medico a bordo, ma è servito solo a constatare il decesso del 57enne, residente a Nodica e conosciuto come uno sportivo.
Garbocci lavorava come stagionale in una cooperativa impegnata a garantire i servizi di salvataggio sulla spiaggia della Lecciona, tra Viareggio e Torre del Lago. D’inverno poi la sua abilità di artigiano veniva messa a frutto nella preparazione dei carri del Carnevale di Viareggio e nel resto dell’anno portava avanti l’attività di imbianchino e restauratore. Era nato a Viareggio ed era rimasto legato alla sua terra, visto che nella sua città d’origine continuava a lavorare.
Il malore fatale ha colto di sorpresa Garbocci intorno alle 17. Stava correndo e le forze sono mancate all’improvviso. Sdraiato sulla strada lo ha visto un automobilista che si è fermato per prestare un soccorso alla fine inutile. Per i rilievi sono interventi i vigili urbani.
Il decesso per cause naturale non ha reso necessario l’autopsia e la Procura ha lasciato la salma nella disponibilità dei familiari.
In passato il runner aveva avuto qualche problema a livello circolatorio, ma lo aveva superato riprendendo di slancio la sua grande passione per la corsa.
Alessandro Garbocci lascia la moglie Franca Dionisi. —
PIETRO BARGHIGIANI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google