Il dolore
Oltre 600 prodotti sequestrati dalla Finanza
Sgominata boutique del falso in pieno centro a Viareggio: tre persone denunciate per commercio di merce contraffatta
VIAREGGIO. Una vera e propria boutique del falso, con tanto di clientela selezionata e sala di esposizione delle merci. È quello che si è ritrovata davanti la Guardia di Finanza di Viareggio che negli ultimi giorni ha eseguito diversi interventi finalizzati a contrastare il fenomeno dell’abusivismo commerciale e della contraffazione durante la stagione estiva, anche in aderenza alle direttive emanate dall’autorità prefettizia. I finanzieri hanno eseguito diversi sequestri in particolare nelle vicinanze degli stabilimenti balneari e nei pressi delle stazioni ferroviarie.
Proprio l’attenta azione di controllo e presidio del territorio e una mirata attività di intelligence hanno inoltre consentito alle fiamme gialle di individuare, in pieno centro a Viareggio, un vero e proprio show-room di prodotti contraffatti nel quale un cittadino italiano stoccava e mostrava ai propri clienti svariate centinaia di prodotti finiti di ottima qualità, perfettamente confezionati con tanto di cartellino e sacchetto griffato. La sala di esposizione era perfettamente allestita per la presentazione della merce ed era fornita di tutto, dalle calzature all’abbigliamento, con un vasto assortimento di articoli di piccola pelletteria delle più esclusive griffe di moda. La boutique non era aperta al pubblico ma riservata esclusivamente a clientela selezionata.
L’attività investigativa ha consentito di denunciare alla Procura di Lucca tre individui - il cittadino italiano gestore dello spazio espositivo e due persone di origini nigeriane - per commercio di prodotti con segni falsi e per ricettazione. Complessivamente sono stati poi sottoposti a sequestro oltre 600 prodotti tra capi di abbigliamento, accessori e orologi delle più note marche dell’alta moda e del lusso tra cui Gucci, Burberry, Stone Island, Prada, Hogan e Rolex.
L’azione di contrasto al fenomeno della contraffazione e dell’abusivismo commerciale rientra tra i principali compiti della Guardia di Finanza e si pone l’obiettivo di tutelare la salute e la sicurezza dei consumatori dal momento che spesso le materie prime o i coloranti utilizzati risultano tossici. Inoltre la tutela del made in Italy è finalizzata a salvaguardare le aziende e i soggetti economici sani che operano nella legalità, specie in questo periodo in cui a causa del lock down molte attività si trovano in gravi difficoltà economiche. La contraffazione infatti crea danni al mercato, sottraendo opportunità di lavoro alle imprese oneste e ai propri dipendenti. —
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