Gioco
Desiata e Candalla: anche le Apuane fanno il pieno di bagnanti
Il grande afflusso di visitatori ha creato problemi alla viabilità Decine di multe a Candalla e a Torre del Lago dove scoppia il caso Pastechi-vigili
camaiore
Non solo mare: la Versilia già da tempo è apprezzata anche per le pozze di acqua fresca delle sue montagne. Due in particolare le località più ambite dai bagnanti “alternativi”: le pozze di Candalla nel comune di Camaiore e le cascate della Desiata (con le annesse polle di Malbacco) a Seravezza.
candalla presa d’assalto
Decine di persone hanno risalito il sentiero a nord di Camaiore per poi dirigersi verso le pozze generate dal torrente di Candalla. Un afflusso ingente, tanto da far allarmare la polizia municipale di Camaiore non solo per il rispetto delle normative anti-Covid (soprattutto quella legata al distanziamento sociale) ma anche per le numerose segnalazioni di “soste selvagge”. Chiamata a controllare la situazione, la polizia municipale ha stilato nella giornata di ieri circa una trentina di contravvenzioni per soste irregolari o per occupazione illecita degli stalli dedicati ai parcheggi per disabili.
Se lA ztl ancora non c’è
Dal paese di Azzano ieri mattina hanno chiamato in molti, richiamando a più riprese l’attenzione della polizia municipale di Seravezza. Tutti con la stessa segnalazione: la strada per la Desiata è intasata. «In realtà - spiega la vice-comandante Rossella Caruso - non si è trattato di parcheggi irregolari: le auto in sosta c’erano ed erano parecchie, ma tutte fuori dalla carreggiata. Detto ciò, la strada lì è stretta e senza lo spazio per accostarsi lateralmente il passaggio a doppio senso diventa problematico. Siamo passati diverse volte in pattuglia - ammette - ma non abbiamo fatto sanzioni».
D’altra parte la zona a traffico limitato - misura adottata nelle estati precedenti dall’amministrazione comunale per regolamentare il traffico per le polle di Malbacco - ancora non è attivo e dunque il passaggio è libero. Ad approfittarne sono state decine di giovani (e non) che si sono recati nell’alveo del fiume per godere delle fresche acque della Desiata e di un panorama unico nel suo genere.
A torre del lago
Caos tra la Marina e l’uscita da Torre del Lago, ieri pomeriggio, con un “caso” segnalato dai commercianti della Marina: Athos Pastechi, ristoratore, ex presidente della circoscrizione, ex assessore della Giunta Lunardini, a bordo dell’auto della polizia municipale, l’Alfa della comandante, guidata dal vice Lorenzo Amati impegnato nelle multe. Qualcuno ha posto la questione della presenza di Pastechi, comune cittadino, su un’auto pubblica impegnata nei controlli di polizia municipale. «Il sindaco mi ha chiesto se gli davo una mano su Torre del Lago», risponde Pastechi: «Senza mandato non mi sarei mai permesso di salire sull’auto dei vigili». —
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