Il Tirreno

Versilia

Stroncato a 44 anni da un malore mentre scala il Prana in moutain bike

Tiziano Baldi Galleni
Stroncato a 44 anni da un malore mentre scala il Prana in moutain bike

Alessio Pierotti si è accasciato un’ora dopo la partenza dalla sua casa a Pieve. Inutile il tentativo dell’amico di rianimarlo

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Camaiore

«Sto male, sto male», e poi Alessio Pierotti – 44 anni di Camaiore – si accascia a terra insieme alla sua mountain bike. Di fronte l’amico che era uscito insieme a lui nell’escursione in bici sul monte Prana, Gabriele Stagi. La prima cosa che fa Gabriele: prende il cellulare per chiamare i soccorsi ma non c’è campo. È costretto ad allontanarsi, finché non aggancia la rete per telefonare al 118. Parte la macchina dei soccorsi, mentre Gabriele torna dall’amico che è ancora a terra, ed inizia a praticare il massaggio cardiaco. Un massaggio cardiaco infinito, perché i soccorsi arrivano dopo circa un’ora – l’elisoccorso più vicino è a fare rifornimento – e Alessio non si riprenderà più. Perderà la vita sotto il sole, fra la natura delle Apuane che tanto amava scalare da biker.

Alessio, insieme all’amico, era partito in bicicletta da casa sua, in località Pieve a Camaiore. Doveva essere un’escursione su due ruote della durata (andata e ritorno) di circa due ore e mezzo. Ma dopo un’ora circa, in base alla testimonianza di Gabriele, che è anche suo collega di lavoro, c’è stato il malore improvviso. Il 118 ha attivato anche il Soccorso Alpino, precisamente alle 14,40. In quel momento i due amici erano arrivati quasi alla fine del sentiero che da Metato si collega alla vetta del monte Prana. Si trovavano a 1198 metri di altezza sul livello del mare.

Il Soccorso Alpino ha inviato sul posto le squadre a terra, composte da tecnici e personale sanitario, dalla località Ritrogoli con la stazione di Lucca, e un’altra squadra da Metato con la stazione di Querceta.

Nel frattempo sono stati allertati anche gli elicotteri: sia Pegaso 3, il più vicino dei tre elisoccorso del 118, ma che stava facendo rifornimento dopo un altro intervento, e il veicolo Drago dei vigili del fuoco che però parte da Arezzo.

È comunque riuscito ad arrivare sul posto per primo Pegaso 3 (che ha come base l’aeroporto di Cinquale, a Massa), e fra i due mezzi è quello abilitato ad interventi sanitari avendo a bordo medico e infermiere. Pegaso 3 ha raggiunto Alessio alle ore 15,17 sbarcando con medico e tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino che non hanno cpotuto che costatare il decesso del quarantaquattrenne. Nel frattempo Drago dei vigili del fuoco era stato richiamato alla base.

Il luogo dell’accaduto si trova sulla montagna boscosa più a sud delle Alpi Apuane, il monte Prana. Il sentiero che conduce alla cima, e che hanno intrapreso i due ragazzi, non è complesso: dopo la frazione di Metato si sviluppa da una strada in mezzo ad un castagneto, attraversa il borgo di Casette, una zona terrazzata e coltivata, infine arriva alla dorsale del monte Ciurlaglia e poi alle pendici del Prana fino alla foce in mezzo ad una zona erbosa.

Insomma, un luogo magico, uno di quelli che piacevano ad Alessio, grande appassionato di moto e di avventure adrenaliniche. —

Tiziano Baldi Galleni

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