Il Tirreno

Versilia

PROTESTE AL FORTE 

Parchi pubblici ancora chiusi «È questione di sicurezza»

Luca Basile
Parchi pubblici ancora chiusi «È questione di sicurezza»

Cartelli contro l’amministrazione appesi ai cancelli delle aree verdi inaccessibili  Ghiselli: senza addetti all’ingresso non si può, tra dieci giorni ne apriremo alcuni

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FORTE DEI MARMI

“Vergogna”. La firma in calce sul manifesto di protesta affisso ai cancelli non c'è, ma l'amarezza e l'irritazione, per i parchi pubblici, ancora oggi chiusi con tanto di lucchetto in terra di Forte dei Marmi, sembra accomunare genitori e anziani, bambini e giovani. Il destinatario della missiva, rilanciata a caratteri ostentati è il sindaco Bruno Murzi. «Non sei neppure capace di curare un semplice parco» è il senso, scritto, del messaggio rilanciato dalle parti di Vittoria Apuana e che nella mattinata di ieri è stato affisso sui cancelli, sbarrati, del parco delle radici mediterranee. «Complimenti a chi amministra - evidenziano alcune persone - per non avere garantito ai più piccoli, ma anche agli adulti, uno spazio dove ritrovarsi nel rispetto delle distanze. Cosa vuol dire tenere chiusi questi parchi? E poi fino a quando? È un danno, per altro, non solo per noi residenti, ma anche per una cittadina come Forte dei Marmi che vive di turismo».

Critiche che l'assessore Enrico Ghiselli “incassa” così: «Ognuno ha ovviamente il diritto di esprimere il proprio pensiero» dice per poi entrare nel merito della questione. «Prima di parlare, però, bisognerebbe informarsi e leggere attentamente i passaggi del contenuti del decreto che si riferiscono, proprio, alla riapertura dei parchi pubblici. Contenuti che la nostra amministrazione intende rispettare in ogni dettame. Quello che fanno o hanno fatto gli altri comuni - da settimane i parchi pubblici della Versilia sono aperti e utilizzabili, ndr - ci interessa relativamente: ognuno si comporta giustamente come ritiene opportuno. Ricordo, però, che le disposizioni prevedono la presenza di un addetto all'ingresso chiamato a sorvegliare per tutto l'orario di apertura dello spazio così come dovranno essere garantite le procedure di sanificazione a tutela degli utenti. Detto questo - prosegue Ghiselli - entro una decina di giorni, dopo avere garantito la manutenzione ordinaria della zona, messo in sicurezza le piantumazioni e rimosso i giochi in disuso, riapriremo il parco delle radici mediterranee e faremo altrettanto con altri 3 o 4 spazi distribuiti equamente su tutta Forte dei Marmi. Non di più: quelli rimanenti, resteranno infatti chiusi. Perché questo servizio ha un costo importante e non ci possiamo permettere di ignorarlo. I parchi saranno riaperti nel momento in cui ci saranno tutte le garanzie necessarie per farlo: a tutela delle persone, dei lavoratori del Comune e, se permettete, anche di chi amministra». —

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