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Versilia

IL BRACCIO DI FERRO 

L’ultimatum di Murzi: se volete il luna park mettete nero su bianco che sarà l’ultima volta

R.F.
L’ultimatum di Murzi: se volete il luna park mettete nero su bianco che sarà l’ultima volta

Ogni giostraio deve sottoscrivere l’accordo siglato due anni fa  Dopodiché il consiglio potrà dare il via libera per questa estate

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FORTE DEI MARMI

Ogni esercente del Luna Park invi un modulo di accettazione e la vicenda andrà subito al consiglio comunale. Ogni esercente, infatti, dovrà far pervenire al Comune un modulo in cui riconosce validità alla lettera che l’altro ieri i segretari generali della Cgil di Lucca, Rossano Rossi, e di Massa, Paolo Gozzani, oltre a Vasco Giardi presidente del Consorzio Versiliandia Park hanno inviato a Murzi dopo l’incontro di mercoledì mattina. Con l’invio dei moduli scatterà la convocazione della massima assise cittadina.

Intanto, il sindaco Bruno Murzi ha scritto la sua replica ai sindacalisti e al presidente di Versilandia: «In relazione alla vostra lettera – scrive Murzi a Rossi, Gozzani e Giardi - l’amministrazione comunale prende atto del riconoscimento, da parte di tutti gli esercenti che hanno avanzato domanda di installazione per il corrente anno, e delle organizzazioni sindacali che li assistono, della piena validità ed efficacia del noto accordo sottoscritto nel 2018 e della disponibilità degli esercenti stessi a sottoscrivere l’impegno di astenersi da ulteriori future richieste. Pertanto - continua Murzi - a fronte del ricevimento del modulo firmato singolarmente da ciascun esercente, questa amministrazione convocherà il consiglio comunale in apposita seduta, chiedendo allo stesso di esprimersi, eccezionalmente per l’anno in corso e a causa della pandemia Covid 19, sulla deroga al vigente regolamento, consentendo così lo svolgimento del luna park nell’area retrodunale per un periodo non superiore ai 30 giorni, nell’ambito dei mesi luglio e agosto 2020».

«Si precisa – continua il sindaco del Forte - che, qualora il consiglio comunale desse il suo assenso, potranno essere ammessi ad installare le loro attrazioni solo gli esercenti che avranno fatto pervenire, mediante Pec, il modulo compilato e firmato, accompagnato da fotocopia di documento di identità leggibile e in corso di validità. Naturalmente gli esercenti dovranno rispettare tutti i requisiti igienici e di sicurezza imposti dalla vigente normativa emergenziale e soggetti al controllo delle competenti autorità (Usl, vigili del fuoco e quant’altro)».

La vicenda sembra dunque incamminarsi verso la ricerca di una soluzione, verso la quale in molti ormai nutrono ottimismo. Va, infine, segnalato che il terreno delle ex colonie, quest’anno, non è stato preso in affitto dalla Multiservizi Forte dei Marmi (come fu nel 2019 per due mesi) e quindi i gestori, se avranno segnale verde dal Comune, dovranno trattare direttamente con la proprietà. Ottimismo anche sul fronte del tavolo regionale: il segretario Cgil Rossi ci ha ricordato, ieri, il massimo impegno del sindacato nell’attivare presto questa trattativa comprensoriale, unica chance per risolvere in via definitiva la questione dello spettacolo viaggiante. — R.F.

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