Gioco
L’arte di Fabio Viale incanta la Piccola Atene della Versilia
Centinaia di persone presenti all’inaugurazione di “Truly” tra piazza Duomo, Chiostro e Chiesa di Sant’Agostino
PIETRASANTA
La scala monumentale del David volge il suo sguardo eterno al brulicare di piazza Duomo: la cornice di anime festanti, oltre 200 persone presenti, intarsiate di mascherine e distanze evocate, è quella che infatti ha accompagnato ieri pomeriggio, l'inaugurazione di “Truly”, la mostra dell'estate di Pietrasanta a firma di Fabio Viale. Mostra che che proseguirà fino al mese di ottobre. Un vernissage sofferto - e non solo per la calura che ha imposto un posticipo della cerimonia - quello dell'artista piemontese: la scia del Covid ha infatti caratterizzato gli ultimi mesi di lavorazione di un'esposizione fortemente voluta dall'amministrazione comunale, dalla Galleria Poggiali e ovviamente, e soprattutto, dallo stesso Viale. Che sullo sfondo della Piccola Atene, fra piazza Duomo, Chiostro e Chiesa di Sant’Agostino, porta in dote una ventina di opere dove a fianco di busti e volti tatuati - che rappresentano la caratterizzazione del messaggio su marmo dell'artista -spicca, oltre a “Souvenir David” il torso ispirato al “Torso Belvedere” che si trova a Roma, nei Musei Vaticani, e ancora, proprio nella Chiesa, “Le Tre Grazie”. «Un'opera simbolo quella delle Tre Grazie - racconta Viale - che ha come soggetto tre donne imprigionate nel burqa e con un solo occhio che, attraverso il velo, si affaccia sul mondo, originarie della città di Ghardaia in Algeria ,dove la religione musulmana è interpretata in modo particolarmente integralista. Con questa scultura intendo porre l'accento sul tema della libertà negata e sulla percezione, al tempo stesso data per ovvia, che ne abbiamo noi occidentali. In questi mesi di forzato isolamento, di quarantena, di rinunce, abbiamo avvertito la misura di queste limitazioni». Con Viale, omaggiato durante l'inaugurazione dal sindaco Alberto Giovannetti e dal senatore Massimo Mallegni, che proprio a Pietrasanta, come da lui stesso ricordato, ha mosso i primi passi da artista, anni fa, all'interno dei laboratori e dove oggi recita, con le sue sculture, il ruolo del protagonista. —
L.B.
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