Sicurezza
Con “Pulizie di primavera” tolte bici rotte e siringhe
viareggio
C'è chi le bici le usa per spostarsi lungo il viale dei Tigli, per buona parte chiuso al traffico veicolare nei fine settimana d'estate, e chi - invece - le abbandona nel ventre della pineta di Levante, lontano dagli occhi di chi fa sport o si incammina in direzione mare. A rimuoverle ci hanno pensato - e non è la prima volta - i volontari del gruppo "Pulizie di Primavera", riuniti ieri mattina per la seconda iniziativa post-Covid dopo quella di due settimane fa sulla spiaggia della Lecciona. Nonostante il caldo e l'invasione delle zanzare, partendo dalla palestra de' Comparini si sono addentrati nel tratto adiacente la pineta e, "armati" di guanti e sacchi, hanno tolto una considerevole quantità di rifiuti tra cui le carcasse di biciclette. Tra gli oggetti non convenzionali, anche un lettore cd. Il più è un grande classico: tra decine di bottiglie di plastica e vetro, cartacce di ogni dimensione, polistirolo, abbigliamento inutilizzabile, resti di bivacchi, mascherine e siringhe. I sacchi e le carcasse delle bici sono stati poi portati via dagli operatori di Sea. L'iniziativa è durata un paio d'ore ed ha visto attivamente coinvolte una decine di uomini e donne, giovani e adulti. Gli appuntamenti con le "Pulizie di Primavera" proseguiranno durante l'estate e si svolgeranno sempre tra la spiaggia della Lecciona e le pinete di Levante e Ponente. —
g.n.
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