Gioco
Bonaceto resta in lizza ma non tutto il Pd boccia Franchi
L'ex dirigente di Confindustria conferma la sua disponibilità a candidarsi per una coalizione di centrosinistra
VIAREGGIO. Scelto come candidato sindaco della coalizione di centro sinistra - con una tempistica pre Covid che ne ha fatto il primo in lizza contro il sindaco uscente - Sandro Bonaceto si è ritrovato con il Pd di Viareggio commissariato dal Pd regionale. Dopo due votazioni in seno all’assemblea comunale del partito che lo hanno scelto e sostenuto, insieme alla coalizione.
Bonaceto ha già incontrato il commissario Alessandro Franchi e attende di conoscere quando sarà il secondo appuntamento, per il quale Franchi si è impegnato. Intanto, però, dichiara: «Sono in lizza e resterò in lizza». Anche perché lo scenario in casa Pd non è ancora definito, con l’assemblea comunale che giovedì al commissario ha ribadito «mai con Del Ghingaro».
Ieri però alcuni iscritti e simpatizzanti Pd - Carla Vivoli, Francesca Fruzza, Paolo Casini, Andrea Strambi, Lorenzo Franceschi, Andrea Nesi, Giuseppe Francesconi - hanno diffuso una nota in cui nel riconoscere al partito «dovere e responsabilità di provare a costruire alleanze larghe di centrosinistra con tutti coloro che si riconoscono nel campo progressista», affermano di «apprezzare e guardare con attenzione il percorso che Franchi sta conducendo».
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