Gioco
A luglio torna la Ztl alla Desiata Ancora in forse il bus navetta
I turisti dovranno parcheggiare le auto nell’ex piazzale di cava Imp Cappella ma rischia di saltare il servizio di trasporto organizzato dalle agenzie di viaggio
Seravezza
Strada a traffico limitato, divieto di sosta su tutta via monte Altissimo, e un’associazione di volontariato ad istruire i bagnati che quest’estate si andranno a rinfrescare alla Desiata, a Malbacco, e alle altre pozze del fiume Serra. Sono questi i primi punti fermi dell’amministrazione di Seravezza, che però è ancora indecisa su altri aspetti di non meno importanza.
La giunta seravezzina ancora non si è espressa, e c’è forte indecisione per quanto riguarda le agenzia di viaggio che negli anni scorsi di fatto organizzavano il servizio navetta a pagamento. Stessa situazione per quanto riguarda l’infopoint che lo scorso anno fu istituito a Malbacco in collaborazione con la Pro Loco. Mentre la Ztl sarà istituita a luglio, e probabilmente già nella prima settimana, anche se una data certa ancora non c’è.
«Ho avuto indicazione dal sindaco di realizzare la Ztl su via monte Altissimo – spiega l’assessore alla polizia municipale Dino Vené – e di verificare la possibilità di far ricorso ad un’associazione di volontariato per creare sul posto un punto informativo sulla viabilità. Installeremo nei prossimi giorni anche tutta una cartellonistica nei luoghi fluviali di interesse (sia nella valle del Serra che nella zona di Pescarella, Puntone, quindi anche il fiume Vezza e Versilia) in cui ribadiremo le prescrizioni dei Dpcm anti-covid, come il distanziamento sociale e l’utilizzo delle mascherine».
Come lo scorso anno, sia gli abitanti della montagna seravezzina (attraverso un pass rilasciato con un’autocertificazione) che i fruitori delle attività commerciali potranno transitare nella Ztl.
«Se ci sarà o meno l’infpoint non lo sappiamo ancora, perché la promozione turistica – spiega l’assessore delegato Giacomo Genovesi – è passata in secondo piano rispetto alla sicurezza stradale e di chi frequenta l’area. Siamo già soddisfatti perché non chiuderemo l’accesso a tutta l’area e quindi rimarrà fruibile. Proprio per questo ogni decisione dovrà essere presa con i piedi di piombo. Andiamo step by step e nelle prossime settimane capiremo se concedere o meno alle agenzie di viaggio di trasportare i turisti nella valle del Serra».
Altra cosa certa è il parcheggio che sarà messo gentilmente a disposizione qualche centinaia di metri prima della località Desiata: cioè l’ex piazzale di cava della società Imp Cappella. Da qui i bagnanti potranno comunque incamminarsi a piedi e arrivare ai cinque punti di interesse lungo il fiume Serra, raggiungibili attraverso cinque sentieri nel bosco. Le pozze del torrente sono tante, ma il rischio è che ci siano assembramenti a quelle più conosciute. —
Tiziano Baldi Galleni
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