Attenzione
Saltano nidi, trasporti e mense per il prossimo anno scolastico
Nel bilancio del sindaco Coluccini vengono tagliati alcuni servizi ai cittadini. «Entro l’inizio della scuola cercheremo di trovare i fondi per riattivarli»
Massarosa. Nessun pulmino, mensa e per gli asili nido la copertura è solo fino a dicembre di quest’anno. È lo stesso sindaco di Massarosa Alberto Coluccini che deve dare l’annuncio: nel suo bilancio ci sono dei tagli che hanno coinvolto anche i servizi scolastici.
«La situazione del bilancio del Comune non ci permette di fare queste spese - spiega il primo cittadino - dobbiamo presentare un bilancio riequilibrato: questo significa che non possiamo spendere neanche un centesimo di quello che entra. Va considerato che dobbiamo ripianare un buco da tre milioni di euro e questo significa che la spesa deve essere tagliata, a discapito dei cittadini. Il problema è dovuto al dissesto che però durante la mia amministrazione è stato dichiarato solo perché prima non c’era stata una gestione adeguata». Le cifre del sindaco sulle spese della scuola risultano essere consistenti: «Per la mensa venivano 1,2 milioni a fronte di una fatturazione del Comune di 500mila euro, per il trasporto scolastico invece venivano spesi 190 mila euro a fronte di 36mila euro di incasso e per gli asili nido 420mila euro con una fatturazione di 170mila euro. La fatturazione non implica che i soldi entrassero anche perché la percentuale di non pagamento è molto alta».
Quindi l’amministrazione al momento non può assicurare la copertura di questi servizi, se non per gli asili nido che possono essere avviati ma che al momento non andranno oltre Natale.
«Sono scelte che mi è difficile prendere - spiega il sindaco - attraverso un duro lavoro di ricontrattazione per la mensa possiamo arrivare a un risparmio di 120mila euro. Ma non è abbastanza. Purtroppo presenterò così il bilancio ma questo non significa che tutto sia perduto. A quel punto entra in gioco la politica: non è detto che lavorandoci dopo non si riesca a recuperare le risorse per far ripartire i servizi».
Un taglio estremamente duro che non è piaciuto ai genitori di Massarosa che si sono riuniti al teatro Vittoria Manzoni in un incontro con il primo cittadino.
«I bandi e le domande per la riconferma dei nidi, seppur preparati da tempo negli uffici di competenza, non sono stati ancora inviati e sono bloccati senza motivo, mentre alla domanda diretta al sindaco su come fossero stati utilizzati i finanziamenti regionali destinati ai nidi non abbiamo avuto alcuna risposta - tuonano i genitori - Non abbiamo ricevuto risposta nemmeno in merito alle soluzioni pensate mantenere questi servizi, sempre che si voglia mantenerli per davvero. Togliere servizi essenziali per le famiglie come nidi, mense e pulmini, significherebbe mettere in ginocchio una comunità, mandare a casa dei lavoratori formati (tra l’altro con soldi del comune) e, di fatto, rimodulare la didattica per chi frequenta il tempo pieno. Sicuramente andremo avanti con le nostre richieste finché non otterremo delle risposte positive e che non vadano a discapito dei lavoratori delle scuole coinvolte. Rimaniamo a disposizione per qualsiasi confronto ma vogliamo risposte chiare e in tempi brevi. Crediamo nella scuola come servizio educativo e formativo fin dalla primissima infanzia e non accettiamo che i nostri bambini non siano considerati una primaria importanza per la comunità tutta», hanno concluso. —
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