Gioco
Troppe armi in dotazione alla Polizia municipale ne saranno vendute 15
IL CASO
Troppe armi per il numero dei vigili oggi in servizio. E così, come normativa impone, quelle stesse armi vanno vendute. Accade dalle parti del Comando di polizia municipale che ha visto appunto ridurre, negli ultimi anni, l'organico degli agenti: vuoi per la cessazione del rapporto di lavoro vuoi per mobilità sia interna che esterna. Una diminuzione del personale che ha imposto sempre al Comando, in tutto questo periodo, un impegno sul territorio importante, in particolare durante il periodo della quarantena a causa dell'emergenza sanitaria. Ciclicamente si parla di nuove assunzioni, ma al momento la situazione, dal punto di vista occupazionale, è la stessa da qualche anno a questa parte.
Tornando alla questione armi quale «conseguenza di quanto sopra esposto - si legge nel testo della delibera di Giunta di recente approvazione - vi sono in carico allo stesso Comando, 20 armi inutilizzate di cui 13 Beretta calibro 9x21, 4 Glock 9x21, 3 Beretta calibro 7x65. Ad oggi queste armi non sono state inviate alla rottamazione in quanto funzionanti e pertanto possano essere sottoposte a procedura di alienazione».
Con il regolamento di riferimento che, come detto, al riguardo non si presta ad interpretazioni. «Il numero complessivo delle armi in dotazione della Polizia Municipale deve equivalere al numero delle unità in organico per le quali sia previsto il possesso della qualità di agente di pubblica sicurezza maggiorato del 5% o almeno di un arma come dotazione di riserva. Preso atto di quanto sopra detto, è stato deciso di procedere all'alienazione di 15 armi». Demandando al dirigente incaricato l'adozione degli atti necessari. —
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