Lutto
Navetta per Candalla: il Comune di Camaiore deciso a potenziare il servizio
L’assessore Baldaccini: «Faremo il possibile per garantirlo e cercheremo di estenderlo fino a Cericcia, Tre Scolli e Casoli»
CAMAIORE. L’amministrazione Del Dotto ci ripensa: farà il possibile per mettere a disposizione dei bagnanti del torrente Lombricese, e delle pozze di Candalla, il servizio navetta. La giunta di centrosinistra dovrà fare i conti con le stringenti misure di prevenzione anticovid. E cercherà di trovare una soluzione adeguata con l’azienda Ctt nord - che si è sempre occupata del trasporto con un servizio ad hoc pagato dal Comune - ma c’è buona probabilità che a luglio e ad agosto torni il pulmino gratuito.
Torna dunque la speranza, alla luce di un contesto sanitario migliore rispetto a poche settimane fa. Inoltre l’assessorato al turismo, di cui delegato è Gabriele Baldaccini, sta riflettendo sulla possibilità di potenziare il servizio fino alla frazione di Casoli. Un altro luogo di interesse turistico come Candalla e dal quale partono i sentieri per raggiungere alcune montagne delle Alpi Apuane.
«Il problema maggiore è quello legato alla questione covid – spiega Baldaccini - quindi il distanziamento sul pulmino già di dimensioni contenute, e che perderebbe posti, e in più la sanificazione. Però stiamo anche ragionando sulla possibilità (forse aggiungendo un’altra corsa) di arrivare anche sopra Candalla». Cioè in Cericcia, Tre Scolli e Casoli, luoghi anche questi dove si fa trekking e turismo sportivo.
In questi giorni avverrà un ulteriore incontro fra l’amministrazione e Ctt nord proprio per ragionare su soluzioni valide e applicabili. Un paio di settimane fa il Comune ci aveva rinunciato, poi «abbiamo pensato che eliminare un servizio del genere - prosegue l'assessore - sarebbe un disagio, oltre al fatto che turisti e bagnanti si sono abituati a questa comodità. Già la stagione è incrinata. Se troviamo un accordo senza avere troppe complicazioni la navetta sarà confermata, altrimenti passeremo all’anno prossimo».
Il trasporto, organizzato anche lo scorso anno per non compromette il sistema locale di parcheggi e intralciare la viabilità (già stretta) ai mezzi di soccorso, è sempre stato gratuito per i cittadini, grazie a una spesa del Comune che oscilla tra i 15mila e i 20mila euro. Veniva attivato da metà luglio a fine agosto. Intanto su via Candalla e via Nuova è istituito il divieto di sosta. —
Tiziano Baldi Galleni .
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