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Rimane chiuso la Palma di Lido Carrai: «Era davvero inutile tentare»

d.f.

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lido di camaiore

Non ha dubbi Carlo Alberto Carrai, imprenditore del settore turistico-balneare e presidente del Consorzio di promozione turistica della Versilia: «Non ho riaperto “La Palma”, e non lo riapro. Le prenotazione per l’estate si prendono da febbraio a maggio, in particolare per le strutture che non sono fronte mare. Esattamente il periodo dell’emergenza pandemia». Dopo la quale, 30 giorni fa, «le previsioni delle nuove regole che sembravano destinate ad essere quelle ufficiali indicavano distanziamento di due metri, tavolini con il plexiglas, buffet abolito, e via dicendo». Allora, continua Carrai, «ti metti lì e pensi: «Chi va in albergo è una persona che abita lontano. E per quanto riguarda la clientela straniera di parlava di rivederla a settembre. Era inutile aprire».

Scelta diversa ha fatto il fratello di Carrai che gestisce “Villa Jolanda”: «Ha riaperto perché può contare su una clientela storica e perché non si può tenere chiuso un hotel fronte mare. Ed anche perché, strada facendo, per fortuna sono arrivati gli alleggerimenti delle regole». —

d.f.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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