Sicurezza
Paga il pranzo da 50 euro non fatto per il lockdown
Viareggio
Un piccolo gesto, a volte, può significare molto: ad esempio la comprensione di una difficoltà o la volontà di aiutare, concretamente, il ritorno alla normalità. Specialmente in un momento come questo, dopo una lunga quarantena che ha gravato soprattutto su esercizi commerciali e ristoranti che hanno da poco ripreso (nel rispetto dei limiti imposti dalla legge) la propria attività.
È quanto accaduto pochi giorni fa al ristorante Arcobaleno, nel cuore della pineta di Ponente in quello che è il Circolo Tennis Viareggio. «Era martedì, subito dopo pranzo - racconta la titolare, Monica Di Beo - ero alla cassa quando è venuta a pagare il conto una nostra cliente abituale, che spesso è venuta da noi con il figlio con cui abita qui a Viareggio fin da quando abbiamo aperto otto anni fa. Ha pagato con la carta i 44 euro del pranzo, poi quando stavo per riporre il Pos mi ha allungato una banconota da 50 euro. Subito - ricorda - le ho chiesto per cosa fossero, ero restia ad accettarli».
La risposta però ha lasciato di stucco Monica. «Mi ha detto di pensare a quei soldi come il conto di un pranzo che durante il lockdown non era potuta venire a fare qui da noi - rivela la titolare del locale - e che me li dava volentieri come un augurio per ripartire. Mi ha spiazzato e commosso - ammette Monica - e ha insistito finché non li ho accettati. Da parte mia non posso far altro che ringraziarla con tutto il cuore per il gesto: riprendere l'attività dopo la quarantena non è stato affatto facile. Avere avuto prova della comprensione e dell'apprezzamento di questa cliente mi ha davvero toccata». —
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