Attenzione
Nidi, mense e bus scolastici: i genitori verso l’assemblea
L’allarme delle famiglie di Massarosa di fronte ai ritardi dell’amministrazone
la polemica
C’è una domanda che rimbalza di casa in casa e tra le chat scolastiche dei genitori con i figli nelle scuole di Massarosa, dai nidi alle scuole medie: «Che ne sarà dei nostri figli a settembre?». Ad oggi, infatti - continuano i genitori - «non solo non sappiamo il motivo per cui non sono ancora usciti i bandi per gli asili nidi comunali, ma non si conoscono le sorti di mense e trasporti scolastici, servizi essenziali per le famiglie del territorio. Non riusciamo a spiegarci perché, di solito, gli anni passati a maggio era possibile presentare la domanda per gli asili nidi e per rinnovare il servizio dell’anno precedente. Tra la presentazione della domanda e l’esito intercorre necessariamente del tempo, utile agli uffici per stilare le graduatorie e permettere alle famiglie ed alle insegnanti di organizzarsi per tempo in vista dell’anno scolastico. Se si lascia passare ancora del tempo c’è il rischio che Massarosa rimanga scoperta su questi servizi».
Gli asili nidi, così come le mense e i trasporti scolastici - viene ricordato - «sono servizi essenziali di un comune non solo a livello organizzativo familiare ma per quanto riguarda le esperienze vissute dalle donne e dagli uomini del domani. Una comunità che non riconosce l’importanza di questi servizi e non dedica attenzione ai bambini è destinata a fallire. Sarebbe un vero spreco veder chiudere dei servizi di eccellenza del nostro territorio, oltre che un danno per tutta la comunità. L’organico di persone preparate, formate e generose dei nostri nidi è impagabile e chiunque abbia avuto la fortuna di avere a che fare con le persone di valore che ci lavorano lo sa bene».
Il messaggio delle famiglie arriva forte e chiaro: «Non siamo disposti a veder cancellare un servizio dal così grande valore educativo per la nostra comunità, non staremo con le mani in mano mentre ci viene sottratto un indispensabile sostegno alla genitorialità in una società che non può più contare sempre sull’aiuto di nonni e parenti stretti. Mettere in seria difficoltà centinaia di famiglie già provate dalla situazione di emergenza non è quello che ci si aspetta da un Comune. Chiediamo risposte chiare ed in tempi stretti. Chiediamo che i bambini e le rispettive famiglie abbiano voce in capitolo. Il nostro intento è convocare un’assemblea pubblica - nella sala del consiglio comunale la prossima settimana -per ottenere tutte le risposte del caso e dare vita a un dibattito che sta a cuore a molti».
I nidi comunali sono a rischio ripartenza, è l'allarme che arriva dai consiglieri Damasco Rosi e Simona Barsotti (Pd), Stefano Natali (Sinistra comune), Silvano Simonetti (Massarosa Domani) e Francesco Mauro (Massarosa Futuro): « Coluccini è convinto di potere e di dovere agire indisturbato, solo così si spiega il fatto che rifiuta sdegnato ogni confronto con chiunque. Nessuno dell'amministrazione, a cominciare dal primo cittadino, si è degnato di prendere contatti con le famiglie e con le istituzioni scolastiche. Anzi, quei cittadini che si sono presentati in Comune coi passeggini vuoti per manifestare il disagio sulla situazione nidi sono stati accolti con fastidio dal sindaco ed accusati di strumentalizzazione politica». —
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