Lutto
Misericordia Stiava, è Alberto Franceschi il nuovo presidente
stiava
La Misericordia di Stiava ha un nuovo presidente: Alberto Franceschi, 61 anni, sposato con due figli, stiavese, da quasi 20 anni nel consiglio di Magistrato. Franceschi succede a Serena Bonuccelli che non lascerà l’associazione ma avrà un ruolo importante di coordinatrice seguendo da vicino tutte le fasi del lavoro dell’Ente. «Come presidente governatore sono soddisfatto», dichiara Franceschi, «ed un pensiero va al mio bisnonno, Pietro Dati, che è stato presidente dal 1921 al 192. So l’impegno ed il lavoro che mi aspettano, ma sono fiducioso nell’aiuto di tutto il Magistrato». Ecco le deleghe: vice presidente Emma Tommasi, anche membro della Consulta; segretario, Giovanni Caprili; cassiere; Serena Bonuccelli; Paolo Lucchesi, responsabile rapporti con le Istituzioni. Ad affiancare il presidente anche Scilla Giannotti, Debora Polloni, Patrizia Lazzerini, Sisto Poletti, Giovanna Rela e Giulio Acunzo, responsabile Protezione civile.
«Certamente la macchina di questa associazione è complessa», continua Franceschi, « ma credo mi dia soddisfazione avere un gruppo di volontari. La vera ricchezza dell’associazione sono gli 11 dipendenti fra segretarie, autisti, infermieri che dedicano la passione alla nostra associazione. Le sfide sono molte per mantenere in salute economicamente la Misericordia, mantenendo alto il livello ed il numero dei servizi. Abbiamo un parco mezzi di 11 fra ambulanze, pulmini, ed auto e da poco è stato istituito il Gruppo Protezione civile. Ci sono poi gli ambulatori medici, con infermieri e medici di base e specialisti. Auspico un rapporto proficuo e costruttivo con le nostre consorelle versiliesi e gli enti territoriali». —
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