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Versilia

tante liti e pochi risultati 

Divieto revocato, ma è scontro Comune-Regione

Luca Basile
Divieto revocato, ma è scontro Comune-Regione

A Fiumetto si può tornare a fare il bagno, nel frattempo il sindaco e l’assessore  si danno la colpa l’un l’altro per i continui stop a Marina

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pietrasanta

La revoca del divieto di balneazione a Fiumetto è arrivata nel primo mattino di ieri, a distanza di quattro giorni dai campionamenti che avevano certificato lo sforamento di 2 valori (enterococchi intestinali e escherichia coli). Per un conseguente stop ai tuffi in uno specchio di mare di circa 200 metri. La situazione torna dunque nella norma. Tutto bene, allora? Non proprio: i divieti di balneazione, a Marina di Pietrasanta, si ripetono ciclicamente con preoccupante frequenza e destano sempre più preoccupazione. La politica, nel frattempo, a margine della problematica, si accende. Ad innescare il tutto era stato il sindaco Alberto Giovannetti che, dopo il divieto, aveva chiamato in causa l’assessore regionale Federica Fratoni. Rea, a suo avviso, di rappresentare un ente distante dalle problematiche della costa. «Dal comune di Pietrasanta – la risposta di Fratoni – non è arrivato alcun contributo, anzi al tavolo dell’accordo sulla balneazione Giovannetti non era presente a differenza degli altri amministratori. E sulla battaglia contro l’abusivismo degli scarichi fognari, sempre a Pietrasanta, è il sindaco che deve farla. Giovannetti, anziché parlare prima sui giornali, venga nelle sedi istituzionali preposte che sarebbe più utile». Con annessa nuova replica dello stesso Giovannetti. «L’assessore Fratoni torni in Versilia quando ha soluzioni e non il solito nulla di fatto. E alla riunione in questione, in video-conferenza, c’era l’ingegnere comunale Filippo Bianchi. Quando c’è da aprire discariche e inceneritori, le soluzioni si trovano; quando, invece, bisogna dare risposte ed investire per territorio e imprese, niente».

Giovannetti viene bollato come inadeguato da Ettore Neri e Nicola Conti, Pd. «Oramai è chiaro a tutti che dopo le piogge e le analisi delle acque del mare da parte di Arpat, il risultato è quasi sempre il divieto di balneazione, con ripercussioni sull’immagine turistica della nostra bella Versilia e mettendo a rischio il futuro di molte persone impegnate nel settore. Detto questo l’attuale giunta cerca solamente capri espiatori per qualsiasi problema. In realtà sono necessari interventi volti a risolvere all’origine l’inquinamento, come potenziare i depuratori biologici, realizzare fognature nere per quelle zone abitate ancora sprovviste, intervenire una volta per tutte sugli scarichi abusivi. Giovannetti, che in passato è stato anche assessore all’ambiente e che amministra da vent’anni, non può pensare che l’unica soluzione sia il dosaggio dell’acido peracetico che agisce come forte ossidante: sul momento migliora i parametri delle analisi delle acque, ma non risolve il problema, Giovannetti è un sindaco inadeguato e disamorato, il cui modo di amministrare – evidenziano dal Pd – causerà gravissimi danni all’economia e alla credibilità di Pietrasanta» . —

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