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Via Indipendenza invasa dal traffico: i residenti protestano

D.F.
Via Indipendenza invasa dal traffico: i residenti protestano

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viareggio

I residenti in via Indipendenza hanno già iniziato a consultarsi, non appena il viale dei Tigli è stato chiuso per l’intera settimana a causa delle verifiche sullo stato delle alberature. Verifiche che si sono rese necessarie dopo che un grosso pino si è abbattuto sul viale, e non è la prima volta che accade da inizio anno, nonostante che da gennaio 2020 il Comune abbia già speso più di 45mila euro per gli interventi di abbattimento e rimozione in pineta di Levante, tra stadio e viale dei Tigli, zona dei chioschi.

Da sabato scorso - racconta Andrea Manfredi, uno dei residenti di via Indipendenza - «il traffico è impazzito», lungo una viabilità dove sono in corso anche alcuni lavori, con tratti sconnessi, dove molte sono le auto parcheggiate. E, soprattutto, sulla quale si affacciano numerosi cancelli dai quali escono pedoni, passeggini, biciclette. Per i quali immettersi sulla strada è diventata davvero impresa ardua.

Senza contare che se il viale dei Tigli è chiuso, non è certo chiusa la pineta. All’interno della quale si sono spostate le attività di spaccio e prostituzione, soprattutto di transessuali, dopo gli ultimi controlli delle forze di polizia. Così, chi è in cerca di sesso a pagamento, lascia l’auto in via Indipendenza e prosegue a piedi verso l’interno della pineta.

Il nodo viabilità a Viareggio è complesso e chiudere una strada ha ripercussioni su tutto il resto delle rete intorno. Oltre a via Indipendenza, il traffico è molto aumentato anche su via Coppino, strada sulla quale - in particolare nel tratto dalla stazione Vecchia alla rotonda dell’asse di penetrazione - l’asfalto è in condizioni davvero disastrate, con grosse buche che si stanno aprendo anche a cause delle piogge recenti. Pericolosissime per chi viaggia su due ruote.

I residenti di via Indipendenza non escludono anche di promuovere una qualche protesta pubblica, se la situazione di disagio e pericolosità della strada dovesse durare nel tempo. —

D.F.

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