Sicurezza
La staffetta della memoria e il messaggio del capo della protezione civile
IL PROGRAMMA
Oggi è il giorno della commemorazione e del ricordo per ricordare l’alluvione del 19 giugno 1996, quando il territorio della Versilia fu devastato dalle acque, causando vittime e danni nel territorio di Stazzema, Seravezza, Forte dei Marmi e Pietrasanta. Furono migliaia le famiglie travolte da quell’evento che lentamente cercarono di tornare alla normalità. Le celebrazioni terranno conto delle limitazioni imposte dalla emergenza sanitaria.
Alle 10 l’amministrazione di Pietrasanta deporrà presso la scuola primaria Alessio Ricci al Pollino una corona a ricordo del bambino scomparso nell’alluvione.
Alle 12 in contemporanea sui profili social e sui siti internet istituzionali verrà trasmesso un messaggio di ricordo del capo del dipartimento nazionale della Protezione civile Angelo Borrelli.
Nella parte alta del paese di Cardoso alle 13,45 il parroco don Simone Benelli alla presenza delle autorità del Comune di Stazzema darà la benedizione al monumento che ricorda le vittime.
Alle 18,30 si terrà un rosario nella Chiesa di Santa Maria Assunta di Cardoso.
Alle ore 18,45 da Cinquale alla foce del fiume Versilia partirà la staffetta della memoria in collaborazione con l’Atletica Pietrasanta che si fermerà in località La Rotta (19,30) a Pietrasanta dove il Versilia ruppe gli argini e a Marzocchino presso il cortile scuola primaria per la deposizione di una corona di alloro di fronte alla lapide che ricorda Valeria Guidi, una delle vittime dell’alluvione (ore 19,55). La staffetta effettuerà un cambio a Seravezza in Piazza Carducci (ore 20,30), quindi, a Ruosina presso il cippo inaugurato per il ventennale (ore 21), per arrivare alle 21,20 a Pontestazzemese.
Non si svolgerà quest’anno la fiaccolata fino al paese di Cardoso e neppure la messa di suffragio che sarà celebrataa domenica. La ciclopedalata Viareggio Cardoso organizzata dall’associazione Nazionale Vigili del Fuoco è stata rinviata al prossimo anno.
«Abbiamo ritenuto doveroso comunque, svolgere un ricordo delle vittime, ma anche di coloro che consentirono alla nostra Versilia di rialzare la testa - commenta l’amministrazione comunale di Stazzema - è importante che la memoria di ciò che è accaduto non vada perduta perché la strada per la messa in sicurezza del nostro territorio non è conclusa e bisogna ancora lavorare, investendo anche nella prevenzione».
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