Il Tirreno

Versilia

IN TRIBUNALE 

Ancora guai giudiziari per l’ex patron del Viareggio

Ancora guai giudiziari per l’ex patron del Viareggio

Destinato ad approdare in appello il processo che ha visto l’imprenditore condannato in primo grado dal giudice monocratico di Pisa

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. C’è una vicenda giudiziaria che riguarda l’ex patron del Viareggio calcio, il sanminiatese Eugenio Tonelli, conosciuto come Fabrizio, che dopo un primo grado, è destinata ad arrivare in Appello. Tonelli lo scorso ottobre è stato condannato, in tribunale a Pisa, per il reato di truffa. Il giudice monocratico Paola Giovannelli, ricostruita la vicenda a carico dell’imprenditore, lo ha condannato a un anno e sei mesi di reclusione e al pagamento di una multa di 600 euro (pena sospesa).

La storia risale ad alcuni anni fa e riguarda un’attività portata avanti dall’Immobiliare Tonelli gruppo Fabrinvest. Un risparmiatore, che poi lo ha denunciato, sostiene di avere investito con Tonelli una somma che si aggira sui settantamila euro. Soldi che - sostiene il denunciante - avrebbero dovuto rendere bene, lauti interessi fino anche al 20%. Ma come spesso succede dietro ai prospettati “facili guadagni” qualcosa non è andato per il verso giusto. La parte offesa ha raccontato di avere provato a chiedere la restituzione del capitale investito. L’imprenditore si sarebbe anche impegnato a farlo e gli avrebbe pagato una prima tranche. Ma poi quando la situazione aveva preso una brutta piega i rapporti si erano interrotti, fino alla denuncia che ha portato Tonelli in tribunale.

Il giudice ha condannato Tonelli a risarcire la parte civile con una provvisionale immediatamente esecutiva di 10mila euro, oltre al pagamento delle spese legali di duemila euro.

Eugenio Tonelli approdò nel Viareggio 2014 arrivando dalla Valdera, spinto da un suo amico imprenditore viareggino che era tra i dirigenti della squadra bianconera che lo coinvolse per dare un aiuto, che poi alla fine fu davvero reale, perché mise a disposizione della società una cifra che si aggira intorno ai 500mila euro. Tutto questo fino a quando la Gsi Capital Ltd, con sede a Londra non si vide bloccati i conti e da lì iniziò la disavventura di Tonelli e di conseguenza anche quella della società zebrata, che vide costretti i soci rimasti a mantenerla a galla da soli. Fino ad arrivare poi, vista la crescita della difficoltà gestionali, a doverla cedere a Sergio Lazzarini e Tommaso Volpi; quindi la fine del calcio viareggino è in qualche modo anche conseguenza del grave errore commesso nell'individuare i nuovi proprietari del Viareggio 2014 che poi hanno portato alla scomparsa della squadra di calcio in città.

Eugenio Tonelli durante la sua permanenza al Viareggio aveva sempre preferito evitare le luci della ribalta, rifiutando interviste e dichiarazioni pubbliche, un modo tutto particolare di interpretare il ruolo da parte di chi ha investito tanti soldi nel club. Addirittura si irritava se per caso veniva fotografato o menzionato in qualche articolo, preferendo dare spazio agli altri collaboratori e soci. —

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web