Il Tirreno

Versilia

l'estate delle mostre

L’arte ai tempi della pandemia a Viareggio riparte... en plein air

Claudio Vecoli
"Torre del Lago" di Francesco Fanelli
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"Torre del Lago" di Francesco Fanelli

Venerdì al Centro Matteucci si inaugura “All’aria aperta”. Un richiamo alla libertà (anche dal virus) 

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Viareggio

L’arte, a Viareggio, riparte dal Centro Matteucci. Dopo le chiusure forzate di tutti gli spazi legati alla cultura causa emergenza coronavirus, sul fronte della pittura venerdì prossimo si inaugura nella sede della Fondazione Matteucci la prima vera mostra dell’estate. E, a partire dal titolo, non manca un richiamo indiretto al periodo legato alla pandemia, quasi a volerlo in qualche modo esorcizzare. Si chiamerà infatti All’aria aperta la mostra che per un mese intero - dal 19 giugno al 19 luglio - sarà visitabile nella villa-museo di via D’Annunzio, a due passi da piazza Mazzini. E che, in qualche modo, celebrerà i primi dieci anni di mostre del Centro Matteucci.

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Filo rosso che unirà in qualche modo tutti i dipinti scelti per la mostra sarà appunto il tema dell’aria aperta, che in parte si rifà alla peinture de plein air tanto cara a molti pittori dell’Ottocento e Novecento (gli Impressionisti, ma anche i Macchiaioli a noi più vicini), ma che strizza l’occhio appunto all’emergenza coronavirus che ci invita a stare il più possibile all’aria aperta.

A dire il vero all’inizio la pandemia ha rischiato di far addirittura saltare la tradizionale mostra estiva del Centro Matteucci. «Eravamo indecisi se fermarci per un anno visto le difficoltà legate a questo particolarissimo periodo - spiega Francesco Palminteri della Fondazione Matteucci - poi abbiamo deciso che dovevamo dare anche noi un segnale di ripartenza e così abbiamo scelto di allestire questa mostra un po’ diversa dal solito. E il tema che abbiamo deciso di affrontare, pur restando legati al mondo dell’arte, è in qualche modo figlio del coronavirus».

La mostra, rispetto alle precedenti estive, è più breve. E, senza abbracciare tutta la stagione e arrivare fino all’autunno, si concluderà alla fine di luglio. E, in osservanza delle normative anticontagio, sarà visitabile solo su appuntamento dal venerdì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19,30.

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Resta comunque elevatissimo il livello delle opere in mostra. Fra gli artisti rappresentati troviamo infatti - tra i tanti - Telemaco Signorini, Carlo Fornara, Giovanni Fattori, Federico Zandomeneghi e Giovanni Boldini. Una raccolta di circa trenta dipinti legati fra loro dal sentimento di libertà che emana appunto dallo stare all’aria aperta.

Fra le opere esposte - sia per quanto riguarda i soggetti che gli autori - ci sarà spazio anche per Viareggio e la Versilia. Ecco così che fra gli autori protagonisti ci sarà anche Lorenzo Viani con un dipinto legato ad un suo soggiorno a Bagni di Lucca, ma anche un quadro di Francesco Fanelli che ritrae il Lago di Massaciuccoli e un dipinto di Ferruccio Pagni ambientato nel Parco di San Rossore.

Per prenotare la visita alla mostra è possibile rivolgersi direttamente al Centro Matteucci di via D’Annunzio a Viareggio oppure telefonare allo 0584 430614. —

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